Un ciclo chiarificatore

A cura di Gian Piero Turletti

Autore di

Magic box

PLT

Talora i movimenti dei mercati paiono non rispondere a logiche precise, e questo capita spesso nei cosiddetti movimenti non direzionali.

Ma basta avere le giuste chiavi di lettura, per comprendere anche quello che, a prima vista, pare indecifrabile.

Oggi voglio proporre una chiave di lettura ciclica, desunta dal particolare ciclo di proiezionidiborsa.

Come risulta evidente a chi ha a disposizione questo prezioso strumento, dovremmo trovarci in un ambito riaccumulativo, che ha precisi setup temporali.

I setup sono, nello specifico, settati sui mercati statunitensi, mentre gli altri mercati dovrebbero seguire con una correlazione che, statisticamente, si colloca attorno all’80 per cento.

Ecco, quindi, che i movimenti, per molti apparentemente senza senso, dei mercati, acquistano invece un preciso significato.

Attorno al 20 luglio era prevista la formazione di un importante top di medio periodo, cui dovrebbe far seguito una gamba ribassista, con un primo importante bottom attorno al primo settembre.

Dovrebbe quindi seguire una ulteriore fase laterale, con bottom attorno al 18 ottobre.

A questo punto è agevole considerare gli attuali movimenti del comparto azionario come inseriti in una più ampia logica riaccumulativa, come indicato anche nel mio articolo di ieri.

Come sempre, sulle proiezioni prevarrà comunque il trend, e ci regoleremo di conseguenza.

 

 

 

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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