Un brodo succulento per il giorno di Santo Stefano

Ognuno ha le proprie tradizioni, ma un brodo succulento per il giorno di Santo Stefano è il piatto tradizionale per eccellenza. La redazione, di seguito, ci svela i passaggi per avere una portata sapida che riscalda il cuore dei commensali. Chiaramente, la visione di gustare un brodo, dopo il giorno della vigilia e quello di Natale, nasce dalla concezione del voler riposarsi dalle calorie. In effetti, non è proprio così! Perché per preparare un brodo gustoso, che profumi e streghi il palato, bisogna non pensare alle calorie.

Dunque, la tradizione ci insegna che l’elemento, anzi, l’alimento principe è la carne. Quale taglio? Beh preferibile muscolo con striature di grasso. Quest’ultimo elemento è però fondamentale. Ovviamente si farà riferimento al macellaio di fiducia. Poi, in aggiunta o in variazione, si possono utilizzare le verdure. Sicuramente per conferire massima sapidità si utilizzerà il parmigiano (grana), o meglio, la sua scorza.

Ingredienti per almeno 4 persone

  • 500/700 gr di Muscolo di Vitello o taglio similare;
  • nervi, ossa con midollo (chiedere al macellaio di fiducia);
  • 3 carote, 1cipolla, 1 patata grande, pomodorini, sedano con gambo;
  • parmigiano/Grana con scorza;
  • sale e pepe q.b.

Procedimento: un brodo succulento per il giorno di Santo Stefano

a) In una pentola capiente inserire tutte le verdure precedentemente indicate.

b) Quando la temperatura raggiunge il bollore si potrà versare la carne e i nervi.

c) Aggiungere la scorza, e regolare di sale e pepe.

d) Cottura due ore e mezza (quindi, regolarsi con la quantità di acqua).

e) In alcune regioni d’Italia, si utilizzano anche spezie come i chiodi di garofano.

f) Far riposare il brodo. Riportarlo, poi, a bollore, nel caso si voglia cuocere la pasta.

g) Quale pasta? I tortellini emiliani, ovviamente!

Abbinamento e varianti

Una variante è la sfumatura. Prima di aggiungere le verdure e l’acqua si potrebbe sigillare il pezzo di carne e i nervi facendoli ripassare nell’olio e sfumarli con il vino bianco. L’abbinamento proposto, invece, sarò con un vino che sgrassa e che restituisce note speziate. In caso di bollicine? il Lambrusco!

Per chi è in cerca di leggerezza, in questa altro articolo spieghiamo come preparare il tortino Fit. Veloce, dolce e light

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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