Un’ azienda italiana alla conquista della Germania. Le strategie europee di Mediaset

Che un’ azienda italiana possa andare alla conquista della Germania potrebbe sembrare un paradosso, ma è proprio quello che sta succedendo con Mediaset.

Già qualche settimana fa avevamo parlato del rafforzamento della società del Biscione nel capitale di Prosiebensat dove era salita al 20,1,% del capitale e al 20,7% dei diritti di voto (clicca qui per leggere). Apprendiamo ora che durante la settimana appena conclusasi Mediaset ha portato la propria quota nel capitale di ProsiebenSat.1 al 24,2%, ovvero al 24,9% dei diritti di voto. È giunta, quindi, ormai a un soffio dal 25% per salire oltre il quale (e arrivare sino alla soglia del 30%, sopra la quale scatterebbe l’obbligo di Opa) dovrebbe chiedere l’autorizzazione all’Antistrust di Berlino.

L’espansione in Germania è importante per molteplici motivi.

Mentre il Italia la crisi del Covid-19 ha ulteriormente affondato un settore già in difficoltà, l’espansione in Germani apre a un mercato della pubblicità che è, insieme a quello della Gran Bretagna, uno dei due più importanti europei. Non solo per dimensioni, ma anche per “vivacità”. Basti pensare che i due paesi, che nel 2004 rappresentavano il 53% di tutta la raccolta pubblicitaria europea, erano infatti saliti al 64% del totale nel 2018. L’Italia, invece, nello stesso periodo aveva visto il suo peso sul totale europeo calare dal 15% all’11%.

L’espansione in Germania, poi, porterebbe Mediaset a creare uno zoccolo duro, aperto a nuovi partner, sul quale fondare lo sviluppo di MediaforEurope (Mfe). Un progetto in antitesi con quello di Vivendi e CanalPlus.

L’ azienda italiana, quindi, sta creando i presupposti per sviluppi futuri al momento poco immaginabili.

Sullo sfondo, poi, c’è sempre la controversia giudiziaria tra Mediaset e Vivendi per la quale, causa ritardi dovuti al Covid-19, i tempi si potrebbero allungare.

Il futuro di Mediaset, quindi, al momento è difficilmente prevedibile. Possiamo solo riportare il consenso degli analisti che al momento è Underperform con un prezzo obiettivo medio che esprime una sopravvalutazione del 10% circa.

Cosa prevede l’analisi grafica e previsionale per l’ azienda italiana?

Mediaset (MIL:MS) ha chiuso la seduta del 24 aprile a quota 1,87€ in rialzo dello 0,92% rispetto alla seduta precedente.

La proiezione in corso sul time frame mensile è chiaramente ribassista. Allo stato attuale le quotazioni sono dirette verso il II° obiettivo di prezzo in area 0,4273€. Tuttavia ci sono dei supporti intermedi che potrebbero essere importanti punti di svolta e, quindi, di opportunità di acquisto. In particolare ricordiamo area 1,07€.

Una chiusura mensile superiore a 2,1€/2,3€ aprirebbe le porte al raggiungimento di area 3,95€ e a seguire di area 6,54€.

Monitorare, quindi, con attenzione i livelli indicati.

mediaset

Mediaset: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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