Umore a terra, insonnia, ansia e irritabilità potrebbero essere causati da questa cattiva abitudine che dovremmo evitare

Viviamo in un Mondo in cui siamo costantemente connessi gli uni agli altri e gli smartphone fanno parte a tutti gli effetti della nostra quotidianità. Mattina, pomeriggio, sera, in alcuni casi anche di notte, ci concediamo qualche minuto di relax navigando in rete o leggendo le notizie che più ci interessano. Abitudini apparentemente normali ma che a lungo andare potrebbero influire sulla nostra vita quotidiana. Alle volte può capitare di andare a letto e non riuscire a prendere subito sonno. Soprattutto dopo aver vissuto una giornata frenetica e colma di impegni, ritrovarsi nel letto a girarsi e rigirarsi in attesa di addormentarsi non è il massimo.

In generale, dovremmo dormire dalle 7 alle 8 ore a notte. La mancanza di sonno potrebbe causare stati di stanchezza cronica, bassa attenzione, umore a terra, ansia e irritabilità. In questo senso potrebbe influire in maniera decisiva sul normale e regolare svolgimento delle nostre giornate.

Un fenomeno in lenta evoluzione

Quante volte ci capita di andare a letto e rimanere per un’infinità di minuti a fissare il soffitto?

Quando ci troviamo in una situazione simile, erroneamente potremmo decidere di ammazzare il tempo, stancando la vista, con il nostro smartphone.

Un fenomeno in lenta evoluzione e che influenzerebbe la qualità del sonno è il vamping. Una dannosa abitudine che riguarda soprattutto i giovani ma potrebbe toccare da vicino anche molti di noi. L’eccesso della tecnologia durante le ore notturne potrebbe esporci maggiormente alla luce blu degli apparecchi elettronici, peggiorando in maniera sensibile la qualità del sonno. Spesso, quando fatichiamo ad addormentarci, magari potremmo decidere di sistemare comodamente il cuscino e fare una veloce partita con lo smartphone. O ancora, potremmo ammazzare il tempo navigando in rete e scrollando tra notizie, chat e social. Abitudini queste che a lungo andare potrebbero essere deleterie.

Umore a terra, insonnia, ansia e irritabilità potrebbero essere causati da questa cattiva abitudine che dovremmo evitare

Pertanto, l’esposizione notturna alla luce blu degli smartphone potrebbe causare danni alla salute. Infatti, la visione a distanza ravvicinata dello schermo di un cellulare, se protratta nel tempo, potrebbe causare disturbi del coordinamento oculare. Inoltre, potremmo entrare in un circolo vizioso in cui l’insonnia indotta dagli schermi retroilluminati si unisce al desiderio e alla curiosità di navigare in rete restando svegli.

Ovviamente per questi disturbi esisterebbero dei rimedi da adottare. Per salvaguardare le nostre ore di sonno, dovremmo usare la camera da letto solo e soltanto per riposare e dormire. Quindi l’ideale sarebbe lasciare fuori dalla porta possibili distrazioni tecnologiche. Durante le ore notturne, dovremmo evitare di comportarci come vampiri della rete. Dovremmo staccare la connessione dai nostri dispositivi elettronici e staccarci dagli schermi almeno un’ora prima di andare a letto. Inoltre, potremmo creare in camera da letto un’atmosfera che favorisca il relax. Quindi, meglio modificare la nostra routine quotidiana, poiché umore a terra, insonnia, ansia e irritabilità potrebbero essere causati da questa cattiva abitudine che dovremmo evitare.

Lettura consigliata

Sembra strano ma questo noto disturbo dell’umore potrebbe insorgere precocemente a causa di questo strumento tecnologico

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