Umidità e condensa sulle finestre addio con questi semplici consigli pratici

Con l’arrivo delle stagioni più fredde anche la casa patisce i cambiamenti climatici. Tra le svariate problematiche, la condensa che si forma sui vetri delle finestre è davvero un fastidioso grattacapo. Non solo perché è fonte di umidità che non fa certamente bene alla salute ma per giunta, dopo poco tempo, può causare anche la formazione di muffa sulle pareti adiacenti alle finestre. Prima di capire come eliminare la condensa, è opportuno anche capire in cosa consiste questo fenomeno.

La condensa

La condensa non è altro che un semplice fenomeno naturale causata da un’eccessiva presenza di umidità o vapore acqueo che si trova in quel momento nell’aria.

Umidità e condensa sulle finestre addio con questi semplici consigli pratici

La formazione della condensa, dunque, è piuttosto comune e normale ma esistono alcuni accorgimenti che permettono di ridurre il fenomeno e di limitare e in alcuni casi eliminare il problema definitivamente.

Far circolare l’aria

Per quanto risulti impensabile a causa delle temperature drasticamente in calo, esporre gli ambienti della casa all’aria esterna è un toccasana per eliminare la condensa. Basterà lasciare la finestra aperta dai 3 ai 5 minuti, giusto il tempo di far circolare l’aria e poi richiudere. Ripetere l’operazione per 4-5 volte durante la giornata. Dopo pochi mesi, questo sacrificio vi ripagherà con una diminuzione della presenza di umidità in casa.

I ventilatori, nemici dell’umidità

Generalmente il bagno e la cucina sono gli ambienti casalinghi più colpiti dalla condensa, in quanto luoghi di perenne umidità. Utilizzare un ventilatore salverà la vostra casa. Mettere in funzione il ventilatore per qualche minuto subito dopo aver fatto la doccia o aver cucinato. Il risultato sarà sorprendente.

Attenzione alle piante in casa

I Lettori dal pollice verde non saranno felici di sapere che anche le piante sono accumulatori e generatori di umidità. Per cui, sarebbe opportuno togliere le piante dai luoghi più a rischio umidità e condensa.

L’igrometro, ottimo per capire quando cambiare aria

L’igrometro è uno strumento che misura l’umidità relativa dell’aria ed è un ottimo strumento per capire quando è il momento giusto per arieggiare la casa. Nel dettaglio, appena nella stanza c’è troppo vapore acqueo, quindi troppa umidità, l’igrometro lo indica sul suo display e non si dovrà fare altro che aprire la finestra per far arieggiare. In commercio ne esistono di tutti i tipi e tutte le tasche dai 2,00 euro ai 50 euro, i modelli più venduti.

Se “Umidità e condensa sulle finestre addio con questi semplici consigli pratici” è stato utile ai Lettori, si consiglia anche “Vetri di casa splendenti più a lungo con questo semplice trucco della nonna“.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te