Tutto quello che c’è da sapere per soccorrere un gattino che piange e si lamenta perché abbandonato dalla mamma

Chi vive in campagna lo sa bene: non è così raro imbattersi in colonie feline o gattini abbandonati. Molti pensano che sia sempre necessario prenderli e portarli in salvo. In realtà, non è sempre la scelta più giusta. In questo articolo, cercheremo di capire come comportarci, a seconda dei diversi scenari.

Perché una gatta abbandona i suoi piccoli

Una mamma può abbandonare i propri cuccioli per svariate ragioni: può percepire che il cucciolo non è in salute e potrebbe non farcela, o potrebbe sentirsi lei stessa debole e stanca e non in grado di accudire i suoi piccoli. Altre volte, può capitare che un gattino venga toccato da estranei e la mamma, non riconoscendone l’odore, lo rifiuti e lo abbandoni. Ecco perché sarebbe bene non toccare mai i gattini appena nati, nelle prime settimane di vita.

Tutto quello che c’è da sapere per soccorrere un gattino che piange e si lamenta perché abbandonato dalla mamma

È bene, prima di tutto, capire se il gattino è stato realmente abbandonato. Potrebbe infatti capitare che la mamma si allontani solo temporaneamente, alla ricerca di cibo o per allontanare eventuali predatori. Per capire se ci troviamo in questa situazione, basterà osservare il comportamento del cucciolo. Se dall’aspetto appare in salute e non piange, è probabile che la mamma sia nei paraggi. Se, al contrario, il gattino miagola disperato e appare emaciato o in precarie condizioni di salute, allora ha verosimilmente bisogno di cure. Ancora se non siamo in grado di capire di quante settimane sia il cucciolo, è bene sentire subito un veterinario e farlo visitare, anche per accertarsi delle sue condizioni di salute.

Come muoversi

La prima cosa da fare è comunque metterlo al caldo: avvolgerlo in una coperta o metterlo in macchina, soprattutto se fuori fa freddo. Molti non lo sanno, ma in alcune zone, esiste anche un servizio di ambulanze per animali. Se il gattino fosse in pessime condizioni, chiamare un’ambulanza veterinaria potrebbe essere una buona idea. Oppure, portarlo direttamente in un pronto soccorso veterinario, soprattutto se lo incontriamo in fasce orarie serali, in cui un normale gattile o clinica veterinaria potrebbero essere chiusi. Potremmo essere tentati di dar loro del latte, ma sarebbe un grave errore. Conosciamo già i 5 più comuni falsi miti sui gatti da sfatare, e dovremmo sapere, quindi, che i gattini non possono bere latte che non sia quello della madre. Potrebbero avere seri problemi di stomaco.

Se invece è un gattino di qualche mese, andranno bene crocchette o pasti umidi. I cuccioli di qualsiasi specie sono estremamente delicati, per cui, in caso di dubbi su come procedere, tutto quello che c’è da sapere per soccorrere un gattino, ce lo saprà dire il veterinario.

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