Tutto quello che c’è da sapere per prendersi cura del tenero riccio africano

Quasi tutti nutriamo un amore viscerale per i ricci, magari da piccoli ne avevamo anche una morbida riproduzione di stoffa. È un animale simpatico, una tenera palla ricoperta di spine. Ebbene se abbiamo sempre desiderato possederne uno vero, ciò da qualche tempo a questa parte è diventato possibile. Si tratta di una specie particolare, denominato riccio africano, il cui nome appunto indica la sua origine. La convenzione inerente le specie adottabili lo include tra queste, considerandolo animale esotico. A differenza del riccio europeo ritenuto invece specie selvatica e protetta. Ma per adottarlo è importante essere a conoscenza di tutto quello che c’è da sapere per prendersi cura del tenero riccio africano.

Caratteristiche

Prima di tutto vediamo di saperne di più e conoscerlo meglio. Per chi desiderasse averlo, il riccio africano è acquistabile da allevatori e negozi di animali. Il suo costo si aggira tra i 70 e i 150 € circa. Le sue colorazioni sono molto varie, vanno dal bianco al cioccolato e al rossiccio. In più ne esistono alcuni particolari: come lo spotted face col viso a macchie e l’odd eyed con occhi di colori diversi.

A differenza di quello europeo il riccio africano non va in letargo, però dorme durante il giorno e si attiva di notte. È un animale principalmente solitario e non va molto d’accordo con i propri simili. Ha un carattere abbastanza schivo, indubbiamente non ci farà le feste, ma ogni volta che lo vedremo farà sussultare ugualmente di gioia il nostro cuore.

Tutto quello che c’è da sapere per prendersi cura del tenero riccio africano

Per tenerlo in casa bisogna dotarsi di un terrario e di una lampada che lo riscaldi per l’inverno, essendo abituato a temperature alte. Il riccio africano mangia insetti ma può essere nutrito anche con cibo per gatti di ottima qualità ma povero di calorie, come consigliato da questa associazione veterinaria. In ogni caso la sua dieta è molto delicata, motivo per cui non bisogna agire senza aver sentito un parere medico.

In natura è abituato a girovagare, per cui è importante che possa muoversi. Per questo è consigliabile che il suo terrario sia ampio. Inoltre il movimento lo aiuterà anche a tenersi in forma, poiché tende facilmente ad ingrassare.

Particolare costanza richiede la pulizia del terrario, poiché essendo un cuccioletto alquanto delicato, una base sporca può esporlo a problemi cutanei. Quindi si raccomanda di pulire il substrato con una certa frequenza. Avrà poi bisogno di ciotole per acqua e cibo, ma anche di una casetta dove potersi rintanare.

Il riccio africano richiede particolari cure, ma ci saprà ripagare facendoci sorridere con la sua presenza giorno dopo giorno.

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