Tutto quello che bisognerebbe sapere prima di acquistare cibi surgelati

In una società veloce come quella moderna anche mangiare diventa sempre più una necessità da soddisfare in pochi minuti.
Inutile negare che si tende a preferire cibi congelati da conservare in freezer e tirare fuori all’occorrenza.
Veloci e pratici, gli alimenti congelati hanno rivoluzionato il modo di fare la spesa.

Tuttavia, sono molti i quesiti che girano intorno alla categoria dei surgelati. Tra le domande più comuni sicuramente c’è quella legata alla sicurezza degli alimenti. Se i prodotti perdono o meno la qualità e se sono migliori o peggiori rispetto a quelli freschi.

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Inoltre, grande attenzione anche per l’ambiente. Sempre acceso il dibattito sull’impatto ambientale di questi cibi.

Dunque, quali sono le informazioni necessarie per una spesa consapevole per il consumatore?

Tutto quello che bisognerebbe sapere prima di acquistare cibi surgelati

A fare chiarezza è l’IIAS, ovvero l’Istituto Italiano Alimentari Surgelati che ha sfatando alcuni miti sul mondo dei surgelati.
Innanzitutto, il processo di surgelazione garantisce le stesse qualità e la stessa freschezza dei cibi freschi. Questo è dovuto dalla velocità dell’operazione. Dalla raccolta al confezionamento degli ortaggi, ad esempio, passano poche ore. Quindi, il prodotto non si danneggia.
Inoltre, gli scienziati che hanno condotto una ricerca in merito, presso la Stazione Sperimentale per le conserve alimentari di Parma, sostengono che i valori nutritivi dei cibi surgelati restano invariati durante l’intero ciclo di vita del surgelato. A differenza dei cibi freschi che dopo qualche giorno ne perdono una parte che può raggiungere anche il 75% del loro valore nutritivo originale.

I prodotti surgelati sono meno sicuri

I produttori, per surgelare gli alimento, devono rispettare rigorosamente le regole disciplinate dal Decreto Legislativo n. 110 del 27 gennaio 1992 che garantisce controlli serrati sui prodotti e inoltre, stabilisce regole anche per i banchi frigoriferi presenti nei punti vendita.
I produttori hanno il dovere di applicare il protocollo che previene qualsiasi contaminazioni alimentari (HACCP).

Gli alimenti devono immediatamente portati ad una temperatura inferiore ai -18° C, in modo da preservarne la qualità.
Ogni banco frigo deve necessariamente avere ben visibile un termometro che indica la temperatura mai superiore ai -18° C.
Infine, il prodotto non deve subire alcuna manipolazione e deve arrivare integro al consumatore, così come garantito dal marchio del produttore.

L’aggiunta del colorante

Chiarite alcune norme per la tutela della sicurezza, l’IIAS si sofferma su un’altra falsa credenza. Il colore brillante delle verdure surgelate è data dall’uso di coloranti.
La modifica del colore, invece, secondo gli esperti deriva dal fatto che molte verdure prima della surgelazione vengono leggermente scottate per evitare l’attività degli enzimi.

Impatto ambientale

Per molti esperti il consumo di surgelati ha un impatto sull’ambiente più basso rispetto a molti altri alimenti.
Si registrano meno sprechi di prodotto che viene generalmente usato per intero e inoltre, gli scarti vengono smaltiti direttamente dalle aziende con un conseguente risparmio d’acqua e di tempo.

Se “Tutto quello che bisognerebbe sapere prima di acquistare cibi surgelati” è stato utile ai Lettori, si consiglia anche “Come cucinare i piselli surgelati per renderli buoni come quelli appena raccolti”.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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