Tutto ciò che c’è da sapere sul corallo e come pulirlo

Il corallo è uno dei materiali storicamente più richiesti per gioielli e ornamenti. Il colore rosso inconfondibile che lo caratterizza lo ha reso famoso negli anni.

In natura si presenta sotto forma di un agglomerato calcareo formato dall’associazione di molti microrganismi del mare.

Il suo utilizzo nella gioielleria italiana risale al XV secolo, quando dei piccoli ciondoli venivano regalati ai neonati, ma le prime vere aziende di corallo nascono nell’ultimo decennio del XVIII secolo.

I primi artigiani a lavorare il corallo furono quelli di Torre del Greco e di Genova. Realizzavano collane, orecchini, bracciali, cammei e molto altro ancora.

La bellezza di un gioiello di corallo non ha tempo, è apprezzato ancora tutt’oggi, soprattutto il vintage che può arrivare a stime altissime in base alla manifattura, alla cura del corallo e dalla dimensione di ogni singola sfera, scultura o ramo.

Pertanto, possedere un’antica collana di corallo è cosa abbastanza rara e oggi più che mai va conservata con cura. Infatti, dopo decenni di pesca incontrollata dei coralli, possedere una gemma del genere è diventato difficile. La significativa riduzione della produzione, è causata dall’esaurimento del corallo che ne ha determinato un aumento di prezzo sul mercato.

Tutto ciò che c’è da sapere sul corallo e come pulirlo

L’usura e il tempo provocano inevitabili cambiamenti nell’aspetto come l’opacità che originariamente è lucida. L’aspetto brillante del corallo è il risultato del lavoro degli artigiani che rimuovono solo temporaneamente il loro naturale aspetto opaco.

Per prolungare il più a lungo possibile la lucentezza e il colore rosso vivo, è necessario osservare alcune precauzioni durante l’uso quotidiano e la conservazione:

  • Cercare di evitare il contatto del corallo con prodotti alcolici o corrosivi. Pertanto, bisognerà prestare attenzione che la pelle non sia unta da creme o lozioni, né tantomeno da profumi o lacche per acconciature.
  • La stessa attenzione è necessaria anche per il sudore. Non è consigliabile indossare gioielli di corallo se si prevede di sudare. L’acidità del sudore è il peggior nemico del bagliore dei coralli.

Per concludere sull’argomento riguardante tutto ciò che c’è da sapere sul corallo e come pulirlo, vediamo come ripristinare la lucentezza. Un rimedio molto utilizzato è l’uso di un piccolo quantitativo di olio di oliva su un tessuto soffice come la lana o il cotone. Il risultato sarà evidente, anche se non ripristinerà il gioiello in maniera permanente.

Non esiste un altro rimedio che può essere adottato, ma si può ripristinare professionalmente solo con l’intervento di un gioielliere.

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