Tutti sanno che il mare è salato ma pochi ne conoscono la vera ragione, eccola

Ci sono cose che consideriamo scontate. Quando ci pensiamo, però, ci accorgiamo di conoscerle meno del previsto. È il caso anche del mare e della sua acqua.

Fin da piccoli sappiamo che è salata, che se ci immergiamo ci bruciano gli occhi e che non dobbiamo berla. Sappiamo tutti, inoltre, che l’acqua del mare è ben diversa da quella di fiume o di lago. Per molti è però un mistero l’origine di questa differenza.

Perché l’acqua del mare è salata? Le verità è questa: tutti sanno che il mare è salato ma pochi ne conoscono la vera ragione, eccola.

La risposta è nel passato

Sono diverse le cause che provocano l’alta concentrazione di sale nel mare. Per iniziare bisogna tornare indietro nel tempo a più di un miliardo di anni fa.

All’epoca la temperatura della terra era molto più elevata di oggi. Tutta l’acqua del nostro pianeta, inoltre, era dolce, anche nei mari. Attorno a un miliardo di anni fa, però, la temperatura scese bruscamente. Ciò provocò violente piogge che causarono l’erosione di rocce e terreni intorno ai mari. Questi vennero trasportati dalla pioggia fino al mare e disciolti in acqua.

Le altre cause

Bisogna, inoltre, passare ai nostri giorni. Tutti sanno che il mare è salato ma pochi ne conoscono la vera ragione, eccola, ed è molto simile a ciò che avveniva un miliardo di anni fa.

Anche oggi, infatti, i fiumi portano con sé sedimenti e detriti erosi dal loro corso che, accumulandosi nel mare, lo rendono salato. Ma non solo. A ciò contribuisce anche l’erosione delle rocce marine.

Anche i vulcani fanno la loro parte grazie alle eruzioni subacquee. Secondo il National Ocean Service tra i principali responsabili spiccano le sorgenti idrotermali. L’acqua a contatto con questi sfiati roventi, infatti, perde sostanze, come ossigeno e magnesio, e raccoglie dalle rocce zinco e ferro.

Infine, la presenza di minerali nell’acqua del mare è data anche dalla decomposizione degli organismi che lo abitano.

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