Tutti questi miracolosi rimedi naturali evitano che la vite incenerisca e proteggono i grappoli d’uva da questa terribile minaccia

La fase di formazione degli acini di questo frutto da tavola è molto importante. È proprio in questo lasso di tempo che inizia a preoccupare una fastidiosa problematica che riguarda molte specie vegetali, tra cui anche la vite. Si tratta dell’oidio, anche conosciuto con il nome come di “mal bianco” o con l’espressione inglese “powdery mildew” ossia muffa polverosa. Però tutti questi miracolosi rimedi naturali evitano che la vite incenerisca e proteggono i grappoli d’uva da questa terribile minaccia. Ecco cosa sapere al riguardo.

L’oidio della vite

Non si tratta esclusivamente di un difetto estetico. L’oidio “macchia” i grappoli d’uva che appaiono quasi inceneriti e lo stesso accade per le foglie. Questo fungo però attacca anche gli acini e ne blocca la crescita. La Redazione aveva già illustrato questa problematica in merito a ortaggi come la zucchina. Ma come agire per salvare in tempo la vite e gli acini d’uva dall’oidio? Semplicemente tutti questi miracolosi rimedi naturali evitano che la vite incenerisca e proteggono i grappoli d’uva da questa terribile minaccia. Ecco una selezione dei più validi.

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I rimedi

In commercio esistono certamente molte soluzioni e preparati vari che aiutano a contrastare efficacemente il mal bianco. Qualcuno potrebbe però essere interessato a rimedi più naturali per un prodotto che comunque è frequente consumare a tavola. Il consiglio è comunque quello di lavare gli acini con cura prima della consumazione.

Un primo rimedio consiste nel vaporizzare una soluzione a base di acqua e aceto di mele. È possibile anche sostituire quest’ultimo con del bicarbonato di sodio. Le quantità dipenderanno sempre dalla vastità di coltivazione del vigneto.

Anche l’olio di Neem è un altro rimedio naturale tanto valido e perfetto da diluire in acqua e vaporizzare sulle foglie. La cannella sembra restituire gli stessi risultati. E ottimi sono anche il macerato d’ortica e l’infuso di equiseto. E, in ultimo, figura lo stesso comunissimo latte. Ecco qualche possibile combinazione.

Soluzione acetosa

Diluire per ogni litro di acqua un cucchiaino di aceto di mele e vaporizzarlo 2 volte a settimana sulle zone interessate, fino a risoluzione.

Il latte

Consigliamo di mescolare una parte di latte su due parti d’acqua e di ripetere per lo stesso tempo indicato sopra. Si tratta di un buon rimedio preventivo che protegge gli acini alterandone leggermente il pH.

Macerato d’ortica e infuso d’equiseto

Ecco il procedimento per preparare il macerato d’ortica. Per avere quello di equiseto basta sostituire l’ortica proprio con quest’ultimo. L’oidio non sarà più una minaccia per vite e uva.

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