Tutti i trucchetti per fare soldi con le nostre fotografie fatte con lo smartphone e un consiglio per realizzare scatti da professionisti

Abbiamo una passione innata per le foto? Ogni volta che facciamo una passeggiata ci fermiamo per scattare con il nostro smartphone? Instagram è il nostro social preferito? É arrivato il momento di iniziare a monetizzare questa passione. Oggi noi di Proiezioni di Borsa sveleremo tutti i trucchetti per fare soldi con le nostre fotografie fatte con lo smartphone e un consiglio per realizzare scatti da professionisti. Buon divertimento.

Vendere ai siti stock o su Instagram

Il primo trucco è quello di vendere le nostre foto alle piattaforme che acquistano immagini in stock. Stiamo parlando di siti in cui possiamo creare un profilo personale e caricare tutte le immagini che vogliamo in ogni momento. Le aziende, le riviste online e le organizzazioni scandagliano quotidianamente questi portali alla ricerca di foto per i loro progetti. Perché non sfruttare questa ricerca per monetizzare?

Le piattaforme più famose sono Pixabay, Pexels, Shutterstock e Getty Images: per ogni immagine che riusciremo a vendere si prenderanno una percentuale sui diritti. Il resto arriverà nelle nostro tasche.

Il secondo consiglio è quello di sfruttare le potenzialità di Instagram. Il social network dedicato alle foto può diventare la nostra fonte di guadagno principale. Come? Scattiamo il più possibile quando siamo nei negozi, nei locali o in luoghi di aggregazione. Se aggiungiamo l’hashtag giusto attireremo decine e decine di follower e saranno gli stessi imprenditori a pagarci le immagini per avere visibilità.

Tutti i trucchetti per fare soldi con le nostre fotografie fatte con lo smartphone e un consiglio per realizzare scatti da professionisti: evitiamo di comprimere le immagini

Al di là delle potenzialità dei nostri smartphone, dei pixel e della bontà della fotocamera, c’è una cosa che dobbiamo evitare assolutamente: mai realizzare e vendere foto compresse. Non importa se i nostri scatti “pesano” più di 20MB. Comprimere significa ridurre la qualità e togliere spazio ai programmi di editing.

E i potenziali acquirenti che hanno bisogno di fare qualche modifica o aggiungere particolari allo scatto si rivolgeranno a qualcun altro.

Se “tutti i trucchetti per fare soldi con le nostre fotografie fatte con lo smartphone e un consiglio per realizzare scatti da professionisti” è stato utile consigliamo anche “i trucchi e i consigli per capire come guadagnare con la musica”.

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