Tutti i segreti per riconoscere se il nostro terreno è adatto ai fiori e alle piante senza il rischio che muoiano o deperiscano

Ci sarà capitato un sacco di volte di fissare le nostre piante e i nostri fiori, senza capire come mai non crescano belli e rigogliosi. Un po’ come accade agli artisti che fissano la propria opera quasi nell’attesa che parli. Ecco, allora tutti i segreti per riconoscere se il nostro terreno è adatto ai fiori e alle piante senza rischio che muoiano o deperiscono. Molte volte, infatti, non è la pianta o il fiore che non riescono ad adattarsi al terreno, ma il contrario. Vediamo con i nostri Esperti di capirci qualcosa di più e semmai come intervenire.

La prova del terreno

La tradizione contadina vuole che per riconoscere la bontà del terreno si debba assaggiarlo. Ecco, senza ricorrere comunque a questa azione estrema, basterà semplicemente prendere in mano una manciata di terra per capire:

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  • se subito ci sembra compatto e faticheremo a disgregarlo, il nostro terreno sarà argilloso;
  • di contro, se rimarrà separato senza compattarsi, avremo un terreno sabbioso.

Prova del 9, che possiamo tranquillamente fare anche scavando un buco di una ventina di centimetri ed estrarre la terra. Allo stesso modo di cui sopra, se la terra ci scivola di mano è sabbiosa, se invece non si spezza e rimane composta, vuol dire che è argillosa. Se al vivaio ci hanno consigliato di controllare il PH del nostro terreno, non spaventiamoci, perché potremmo acquistare un misuratore nei negozi specifici.

Come e dove intervenire per correggere la qualità

Ecco, tutti i segreti per riconoscere se il nostro terreno è adatto ai fiori e alle piante senza il rischio che muoiano o deperiscano. Ma, come possiamo intervenire se ci siamo resi conto che il nostro terreno ha bisogno di una correzione? Ecco, le due azioni da fare per correggere i nostri due terreni:

  • se è molto sabbioso, possiamo renderlo più fertile aggiungendo della torba, del compost o del letame. In quest’ultimo caso, stiamo però attenti a non avere cani in giardino, che ne sono attratti;
  • se invece il terreno è argilloso, il compito è molto più impegnativo, perché ci richiederà la rottura del terreno stesso. O, attraverso un lavoro laborioso di zappatura, o utilizzando un mezzo meccanico. Cosa che può diventare anche molto costosa.

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