Tutti i modi di pulire il frullatore a immersione per eliminare ogni odore e sapore

Chi utilizza quotidianamente il frullatore a immersione, anche conosciuto come minipimer, sa benissimo che non sempre è semplice pulirlo alla perfezione dopo averlo utilizzato. Proprio perché questo è uno strumento con cui frulliamo e sminuzziamo i cibi, capita di trovare residui di questo anche dopo la pulizia. La Redazione di ProiezionidiBorsa mostra tutti i modi di pulire il frullatore a immersione per eliminare ogni odore e sapore.

Acqua bollente e detersivo

I modelli più moderni di frullatori a immersione sono in genere smontabili o suddivisibili in più pezzi. La prima regola fondamentale è quella di smontare i pezzi separabili per una pulizia più approfondita. I frullatori costituiti da un unico pezzo non sono impossibili da pulire, ma richiedono maggiore meticolosità. Chiaramente questo serve anche a fugare la possibilità che qualche parte meccanica o robotica possa entrare in contatto con l’acqua.

Se la pulizia di queste zone effettuata singolarmente non basta, esiste un altro buon rimedio. Questo è quello di riempire lo stesso contenitore del minipimer con acqua e un po’ di sapone dei piatti. Frullare acqua e sapone come se fosse una maionese, con movimenti dall’alto verso il basso. Questo dovrebbe bastare a rimuovere anche i residui di cibo presenti in posti più nascosti.

Altri modi di pulire il frullatore

Tutti i modi di pulire il frullatore a immersione per eliminare ogni odore e sapore includono anche l’aceto bianco. Specialmente quando il frullatore a immersione è appiccicoso e unto al tatto, basterà riempire il bicchiere graduato del frullatore con acqua bollente. Aggiungere poi un cucchiaio di aceto di vino bianco e qualche goccia di sapone e di nuovo frullare. Dopo aver sciacquato tutto sotto l’acqua, ogni incrostazione di cibo scomparirà.

Come evitare che il frullatore resti appiccicoso o presenti gli adori associati ai cibi frullati? Dopo ogni utilizzo, immergerlo in acqua bollente e aceto in parti uguali. Il rapporto tra acqua e aceto è cioè di 1:1 e servirà a eliminar ogni traccia di cibo. Al posto dell’aceto, è possibile utilizzare anche il bicarbonato di sodio, grande alleato nella pulizia domestica. E, per le parti più difficili da raggiungere, un piccolo spazzolino rappresenta una scelta utile.

Frullatore ingiallito

Quando la plastica del frullatore appare invece ingiallita, l’alleato perfetto è l’aceto di mele, da diluire con acqua calda. Lasciare il frullatore in immersione nella soluzione acetosa per una ventina di minuti o per il tempo necessario in base al grado d’ingiallimento. Il manuale di utilizzo del frullatore è comunque il miglior consigliere dell’accessorio di cucina. Seguire attentamente sempre i consigli riportati dal produttore. Sono questi tutti i modi di pulire il frullatore a immersione per eliminare ogni odore e sapore.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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