Tutti a caccia di Lady Draghi e del suo stile

I riflettori dei media sono tutti puntati sulla nobile Donna Serena Cappello meglio conosciuta come Lady Draghi, sulla sua vita e il suo stile super sobrio, esaltato in questi giorni da molti media.

La moglie di Mario Draghi, ex direttore della BCE, Premier incaricato dal Quirinale e già definito il Cristiano Ronaldo d’Italia è la nuova scoperta degli italiani. E soprattutto delle italiane. Se potessimo portare a Palazzo Chigi non uno ma due cavalli di razza, in effetti, sarebbe un bel vanto per l’Italia, vituperata da troppo tempo a livello internazionale.

Ma ecco quali sono gli elementi chiave dello stile di Lady Draghi. Uno stile tutto da osservare, rilevato dal nostro staff Moda di ProiezionidiBorsa.

Il bob scalato e arioso

Il bob scalato, irregolare, scelto da Lady Draghi è un taglio di capelli che per lunghezza e colore (un caldo miele) dona un aspetto grazioso, femminile. Al primo colpo di vento si spettina un po’, dunque valorizza il sorriso. Risulta meno ingessato della coiffeur della First Lady Jill Biden al Giuramento di Joe, meno arcigno del caschetto cortissimo della Cancelliera Angela Merkel.

È un taglio che verrà copiato sicuramente da molte donne italiane over 60. Ma certo non dalle aficionadas dei tagli d’ispirazione maschile, amatissimi dal Presidente della BCE, Christine Lagarde. Che ha scelto chiome platino tagliate a macchinetta: segno di dinamismo, attenzione alla performance. Ma anche durezza, quando ci vuole.

Tutti a caccia di Lady Draghi (e del suo stile): nelle foto ufficiali si notano rossetti delicati e un niente su guance e occhi. Si dà spazio però, agli illuminanti: il make-up di Donna Serena è minimo, ma la pelle è splendente. Segno di cure viso continue e quotidiane: la pulizia sempre, gli idratanti e nutrienti anche.

L’armadio ricco di colori freddi

L’armadio di Lady Draghi è molto classico, ma non antiquato. Ricco di linee semplici ma calibrate sulla figura. E soprattutto di colori freddi, toni sfumati, “polverosi” e neutri non banali. Azzurro, blu avio, grigio mastice, verde salvia, nocciola, sabbia e tortora, blu elettrico.

Pochi gli accenti di rosa e ciclamino, sempre sobri e smorzati. Spazio, invece alle collane: perle e pietre dure, anche a grana grossa. Ma soprattutto alle stole e sciarpe nello stesso tessuto o colore degli abiti.

Preziose alleate contro gli spifferi serali ai grandi pranzi ufficiali nei palazzi delle istituzioni europee. Ma utilissimi, in cashmere o in cotone, durante una passeggiata notturna tra le colline dell’Umbria, dove la famiglia ha il suo “buen retiro” lontano da occhi indiscreti.

Tutti a caccia di Lady Draghi (e del suo stile)

Nei suoi outfit dominano le tinte unite, soprattutto nelle occasioni ufficiali. Niente fantasie o geometrie ingombranti per Donna Serena. Qualche rara decorazione tono su tono, se proprio si deve.

Scollature minime: rotonde, quadrate, a barca. Unico vezzo: un ginocchio in ordine, ancora scoperto, valorizzato dalle gonne diritte e dai collant trasparenti.

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