Trump trionfatore porta gli indici sui massimi storici

a cura della Dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro dai suoi uffici di Boston Stati Uniti

Gli indici americani dopo l’apertura toccano nuovamente nuovi massimi. La paura del nuovo Presidente repubblicano è svanita in pochissimo tempo, infatti gli acquisti continuano, non solo sul fronte americano ma anche sui listini europei. Il comparto bancario, peraltro, è proprio quello che sta giovando al massimo l’arrivo di Trump, la Bank of America ha toccato 17.00 e oltre, tale entusiasmo si evince anche nelle banche italiane che hanno portato in netta salita gli acquisti sui titoli bancari.

Ma quando il mercato inizierà ad assestarsi?

L’euforia per la politica espansiva di Trump sta portando alla crescita esponenziale gli indici americani, ma ci sono altri problemi macroeconomici che a breve fermeranno tale crescita: il petrolio, il prossimo referendum italiano e la certezza che Trump mantenga quando ha esposto durante il suo primo discorso da Presidente.

Il dollaro, nel frattempo, continua ad apprezzarsi sulle altre valute, toccando nuovi massimi: EUR/USD è scambiato sotto 1.0870, USD/JPY vicino a quota 107.00, etc.

Il petrolio, invece, secondo un report trasmesso da IEA, è destinato ad aumentare la produzione. Pertanto, il prossimo meeting Opec dovrà porre una ricetta a tale problema, prima di far crollare nuovamente il prezzo come inizio 2016.

Non resta che attendere la chiusura di Wall Street per comprendere se gli acquisti hanno già toccato il massimo per procedere ad una fase di assestamento.

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