Trump: ora cosa faranno i mercati azionari? Analisi, conseguenze ed effetti dell’elezione

A cura di Gian Piero Turletti Autore degli Ebooks: Magic Box e PLT Edizioni Proiezionidiborsa

Come sottolineato nella mia ultima intervista, il particolare sistema elettorale americano può provocare un sostanziale disallineamento tra sondaggi e risultati elettorali.

Pare proprio che abbia vinto Trump, ed ora quali prospettive si aprono sui mercati azionari?

In buona sostanza, possiamo dire che la situazione non è diversa da quella emersa tempo fa, soprattutto in base ad alcuni rilevanti pattern di Magic box.

Vediamo quindi come sono messe le cose sia di breve/medio, che sul lungo termine.

Per analizzare la situazione complessiva, ho iniziato a considerare i grafici su barre mensili (lungo termine), tracciano le principali trend lines supportive, conformi al metodo Magic box, e poi passando sul time frame giornaliero, per verificare il punto di passaggio delle medesime.

Sempre sul time frame daily ho quindi considerato sia pattern rialzisti, che ribassisti, legati alla dinamica dei prezzi degli ultimi mesi, e da questo insieme di analisi ho quindi potuto trarre le seguenti considerazioni.

S & P 500: il recente rimbalzo, legato anche al raggiungimento di target ribassisti di breve, nella seduta di ieri ha favorito l’approssimarsi dei corsi alla trend line resistenziale del canale ribassista di medio.

La rottura di 2114 favorirà una prosecuzione del ribasso in direzione di un primario target a 2035 con primo setup entro il 12 gennaio, poco sopra il passaggio di una trend line di medio.

La successiva rottura di tale area condurrà verso area 2005, con possibile accelerazione entro un primo setup entro il 13 dicembre, e secondo setup entro il 24 febbraio. Questi target sono compatibili con la permanenza di trend di medio/lungo rialzisti, visto che non romperebbero le relative trend lines supportive.

Ftse Mib: i corsi hanno rimbalzato dopo aver raggiunto un target ribassista di breve coincidente, peraltro, con il passaggio di una trend line rialzista di medio.

Inversione di medio sotto 16203, con potenziale target in area 14985, fermi restando ulteriori target in overshooting.

Tale impostazione metterebbe in forse il tentativo di ripresa di lungo termine, violando una primaria trend line supportiva.

Eurostoxx: per certi versi, situazione analoga riscontriamo sull’Eurostoxx, dove interverrebbe chiusura di un pattern ribassista di medio sotto 2939.

In tal caso, si proietterebbe un primo target in area 2764, peraltro al di sotto di una fondamentale trend line di lungo.

Tuttavia più sotto troveremmo una seconda trend line di lungo, per cui il rialzo di lungo sarebbe compromesso solo in caso di estensioni ribassiste al di sotto di questa.

Dax: una nuova rottura di 10349 confermerebbe il pattern ribassista di medio, con primario target in area 9863.

Obiettivo in overshooting sino in area 9400.

Da rilevare che si tratta di proiezioni compatibili con il permanere di un trend rialzista di lungo, in quanto valori comunque superiori al passaggio di una primaria trend line di lungo.

Solo eventuali estensioni ribassiste metterebbero in forse la tenuta del trend rialzista primario.

 

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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