Trimestrali USA tra up and down

Giornate di trimestrali negli USA e non solo.

Numeri di crescite e aspettative talvolta superate talaltra meno.

Oggi parliamo di Amazon (AMZN) e Alphabet (GOOGL).

Entrambe hanno pubblicato numeri da record ma per gli analisti le letture dei dati hanno avuto esiti differenti.

Gli specialisti infatti si concentrano in questa fase principalmente sui numeri del cosiddetto business dei cloud.

Business ritenuto focale per il prossimo futuro delle aziende attive in rete.

Trimestrali USA: Amazon non tutto brilla

Il fatturato totale di Amazon ha raggiunto i 63,4 miliardi di dollari, contro i 52,9 miliardi del 2018 e sopra le attese degli analisti poste a 62,5 miliardi .

In crescita anche l’utile netto per azione salito a 5.22 dollari da 5,07 dollari, per un totale di 2,6 miliardi. Qui analisti scontenti visto che si aspettavano un 5.56 dollari…

Trimestrali USA: Cloud Amazon in frenata

Poi grande attenzione al Cloud anche per Amazon.

E qui si è registrata una frenata evidente.

Dopo avere registrato in sequenza incrementi superiori ai 50 punti percentuali, Amazon Web Services (AWS) nel secondo trimestre 2019 si è “fermata” a un volume d’affari di 8,3 miliardi di dollari.

Ovvero un +35% rispetto a 12 mesi fa. Ritenuto, da molti analisti, insufficiente.

E qui entriamo nel campo dell’arroganza dei numeri attesi dove si costringono le aziende a forzare la mano per tenere ritmi forsennati.

Tra l’altro dovrebbe essere chiaro anche al più sprovveduto analista che un nuovo business parte in esplosione e poi gioco forza rallenta la crescita.

Sembrerebbe così semplice capirlo e invece evidentemente non è così.

Il giro di affari di AWS era invece stimato a 8,48 miliardi come se mantenere un +50% costante fosse normale… mah!

Trimestrali USA: atteso rallentamento dell’utile operativo per Amazon

Piuttosto va segnalato che nel corso della conferenza stampa, il CFO Brian Olsavsky ha ipotizzato un significativo calo dell’utile operativo visto a 2.1/3.1 miliardi rispetto ai 3.7 di un anno fa.

Nel contempo ha annunciato nuovi investimenti per circa 800 milioni di dollari, dollari destinati a migliorare il sistema di consegne in un giorno ai clienti Prime.

Trimestrali USA: Alphabet rialzo in borsa dopo i dati

Diversa la reazione delle azioni Alphabet nell’after-hours di Wall Street.

Ricordiamo che Alphabet è il contenitore di Google & co in Borsa…

Infatti dopo la pubblicazione della trimestrale e l’annuncio di un piano di buyback da 25 miliardi di dollari, il titolo legato a Google recentemente sotto pressione ha compiuto un balzo di quasi l’8%!

La capitalizzazione complessiva in borsa si è dunque riportata nei pressi degli 800  miliardi di dollari.

Trimestrali USA: Alphabet vede l’utile per azione triplicato

Il motore di ricerca nel suo complesso di attività nel secondo trimestre ha realizzato utili per 9,95 miliardi di dollari, ovvero 14,21 dollari per azione.

Pensate: il triplo rispetto ai 4,54 dollari di un anno fa.

In forte crescita anche  il fatturato, salito del 19% a 38,94 miliardi.
Il dato ha sorpreso favorevolmente gli analisti, che lo attendevano  a 38,15 miliardi.

I numeri specifici di Google hanno pure visto un forte aumento del fatturato: un + 18% che porta il saldo a 27,3 miliardi di dollari.

Trimestrali USA: Alphabet cloud raddoppia in 18 mesi

Ottimo anche il trend del business “cloud”.

Qua siamo al primo esercizio da febbraio 2018, ebbene il Chief executive Sundar Pichai ha con orgoglio comunicato che la “nuvola” ha raggiunti gli 8 miliardi di dollari annui

Vale a dire che il cloud di Alphabet è raddoppiato di dimensione in meno di 18 mesi.

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