Trimestrali e utili a Wall Street: si parte con le banche

 Wall Street si ritroverà fra poco a dover fare i conti (nel vero senso della parola) con le trimestrali.  Siamo a ridosso dei massimi storici e il ribasso dei  primi giorni di ottobre è ad un punto nodale: Si tornerà verso l’alto e inizierà il rally natalizio oppure ci continuerà a scendere?

Al via la stagione degli utili. Bancari in primo piano

Saranno le banche le prime grandi  esaminande a Wall Street. Un esame dai molti significati dal momento che l’economia statunitense sta affrontando un passaggio estremamente delicato. Aumentano i timori di una recessione in arrivo. Inoltre la guerra dei dazi, che dalla Cina si potrebbe spostare all’Europa, rischia di rallentare, alla lunga, i consumi. A tutto questo si deve aggiungere l’elemento chiave: la Federal Reserve. Infatti la Banca Centrale americana, come è noto, ha abbassato due volte i tassi di interesse. Un terzo taglio sembra essere previsto anche per ottobre. Non si tratta però, a quanto sembra, di una sistematica azione di accomodamento monetario. Almeno stando a quello che ha più volte dichiarato il governatore della Fed Jerome Powell. Ma indipendentemente dal suo significato si tratta di una politica che mette sotto pressione i conti delle banche.

Wall Street:  momento impegnativo

Ed è proprio in considerazione di quest’ultimo punto che le banche risultano essere particolarmente vulnerabili anche a Wall Street. Infatti le previsioni, sulla scia di investimenti con tassi potenzialmente agevolati, parlano di un aumento dell’attività ipotecaria. Ma la valutazione delle performance delle banche e delle relative trimestrali a Wall Street  dovrà tener conto inevitabilmente anche di un potenziale rallentamento economico. Infatti questo sarà, o per meglio dire potrebbe essere, un elemento zavorrante. Il rallentamento economico infatti, rende più difficile i rimborsi dei debiti contratti.

Chi supererà la prova?

Il rischio? Quello di aumentare le perdite per le banche. Perdite che, si potrebbero evidenziare maggiormente nel 2020.

BlackRock, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan e Wells Fargo saranno le protagoniste più importanti. Quelle che già domani dovranno mostrare i propri conti. Successivamente sarà il turno di Bank of America e Morgan Stanley. In questo nutrito gruppo i due anelli deboli della catena appaiono essere, stando alle proiezioni, Bank of America e Goldman Sachs. Per loro ci potrebbe essere un rallentamento degli utili.

Approfondimento

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