Treno cancellato e rinuncia al viaggio, ecco come ottenere un rimborso totale del biglietto

Negli ultimi giorni, a causa dei fenomeni atmosferici, si stanno rilevando diversi disservizi sulle linee ferroviarie. Cancellazioni, ritardi e deviazioni fanno sì che il viaggiatore, per timore di arrivare fuori orario ad uno scalo, rinunci al viaggio. Fortunatamente, per coloro che decidono di non salire a bordo a causa di un disservizio imputabile alla compagnia ferroviaria, c’è una soluzione. Niente timori per treno cancellato e rinuncia al viaggio, ecco come ottenere un rimborso totale del biglietto direttamente alla biglietteria.

Per chi ha deciso di salire a bordo, giorni fa abbiamo scritto riguardo l’indennità a noi spettante in caso di ritardo in arrivo del treno. Per info diamo uno sguardo a “In caso di ritardo del treno ecco cosa fare per aver fino al 50% del biglietto indietro”. Chi, invece, ha deciso di non utilizzare il biglietto, potrebbe aver diritto ad un rimborso del 100% del prezzo pagato. Vediamo quali casistiche sono imputabili alla compagnia ferroviaria e come procedere per richiederlo.

Treno cancellato e rinuncia al viaggio, ecco come ottenere un rimborso totale del biglietto

Trenitalia offre al viaggiatore tutti gli strumenti e le informazioni necessarie per il rimborso del biglietto del treno sulla pagina web ufficiale. I 4 moduli presenti si differenziano per tipologia di treno e per i motivi del rimborso.

In caso di rinuncia al viaggio per i treni Nazionali, Trenitalia offre un diverso rimborso a seconda del tipo di biglietto. Ad esempio, per un biglietto di classe Economy non è previsto. Per quello Base la trattenuta da parte di Trenitalia è pari al 20% se il rimborso è richiesto prima della partenza, 100% altrimenti. Questo può essere richiesto presso qualsiasi biglietteria, presso l’agenzia di viaggio esercente del biglietto, chiamando il Call Center o dall’app Trenitalia.

Rimborso per cause imputabili alla compagnia ferroviaria

Per i treni Nazionali e per cause imputabili a Trenitalia, è possibile ottenere un rimborso completo del prezzo del biglietto se totalmente inutilizzato. Fra le cause rientrano la partenza ritardata di almeno un’ora, uno sciopero del personale e un ritardo in arrivo previsto di più di 60 minuti. In quest’ultima potrebbe rientrare anche la cancellazione del treno, poiché viene fatto esplicito riferimento alla rinuncia del passeggero di salire a bordo di mezzi alternativi. Il rimborso può essere richiesto entro 30 giorni dalla data del viaggio presso una biglietteria di stazione o tramite posta, inviando all’Ufficio Reclami Trenitalia.

Ulteriori informazioni su rinuncia al viaggio e rimborsi per causa imputabile a Trenitalia per biglietti Regionali sono disponibili sul sito web ufficiale delle Ferrovie dello Stato.

Approfondimento

Davvero in pochissimi conoscono questo sconto del 20% per viaggiare sui treni italiani.

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