Tre ricette semplici per nutrire il cervello

Sappiamo tutti quanto sia importante implementare dei nutrienti adeguati per il buon funzionamento del corpo e del nostro cervello. In particolare, coloro che svolgono delle mansioni di concetto, o che studiano per potersi specializzare hanno bisogno di un rapporto proteico, vitaminico e calorico bilanciato.

Lo Studentenfutter (in tedesco, “mangime per studenti”) è una miscela che originariamente consisteva di uvetta e mandorle, nota fin dal Seicento. Successivamente, sono stati aggiunti altri tipi di frutta secca, anche esotica, come anacardi, noci del Brasile, arachidi. All’epoca era un alimento destinato ai benestanti, a causa dell’uso delle mandorle (allora relativamente costose).

Col passare dei decenni, lo Studentenfutter è stato somministrato anche come medicinale per varie malattie che richiedevano un sostentamento energetico importante. Nei paesi di lingua tedesca, col nome di Pfaffenfutter, esiste una ricetta che vuole in aggiunta spezie, semi di spezie candite e liquirizia.

Tre ricette semplici per nutrire il cervello: mescolare, non agitare.

Studentenfutter rinforzato, dedicato a chi fa attività fisica molto intensa

a) 80 g di noci;

b) 80 g di nocciole intere;

c) 50 g di semi di zucca;

d) 50 g di semi di girasole;

e) 50 g di mirtilli rossi, essiccati;

f) 50 g di amarene essiccate;

g) 50 g di albicocche essiccate.

Tagliare grossolanamente le albicocche, quindi mescolarle con le noci, i semi, i mirtilli e le amarene.

Speziato, per chi ama osare coi sapori

a) 60 g di arachidi;

b) 80 g di anacardi;

c) 80 g di noci del Brasile;

d) 40 g di banana essiccata e tagliata a fette (come quella che si trova nei muesli);

e) 50 g di mango, essiccato;

f) 1/2 cucchiaino di curry;

g) 1 pizzico di peperoncino in polvere;

h) 1/2 cucchiaino di paprika in polvere;

i) 1/2 cucchiaino di garam masala (miscela di spezie indiana).

Mescolare le noci e la frutta secca in una ciotola; aggiungere in seguito le spezie e incorporarle alla miscela.

Versione caraibica, ideale per chi ha carenze di potassio e fosforo

a) 80 g di mandorle, non pelate;

b) 80 g di noci pecan;

c) 30 g di pistacchi;

d) 4 datteri;

e) 1 manciata di scaglie di cocco;

f) 50 g di ananas;

g) 50 g di papaia.

Tagliare grossolanamente i datteri, l’ananas e la papaia, quindi mescolare con le noci e le scaglie di cocco in una ciotola.
Attenzione, ad ogni modo: sebbene si tratti di tre ricette semplici per nutrire il cervello, le calorie devono essere tenute d’occhio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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