Tre posti insoliti da vedere a Londra

Se siete attratti da luoghi particolarmente originali, se non bizzarri, prestate, allora, attenzione a questi tre posti insoliti da vedere a Londra….

Non bastano, certamente, anni per conoscere la frizzante capitale del Regno Unito. Ma, se si ha già speso del tempo a seguire gli itinerari più turistici, può venire voglia di vedere qualcosa di particolare. Non preoccupatevi, la capitale inglese è piena di perle nascoste che possono lasciarvi a bocca aperta. Ecco tre posti insoliti da vedere a Londra.

Il tempio indiano di Londra

Il primo, di questi tre posti insoliti da vedere a Londra, è sicuramente un qualcosa di sorprendete. Chi, infatti, si aspetterebbe mai di trovare a Londra il più grande tempio indù al di fuori dell’India? Segno di grande integrazione e interculturalità, questa struttura si trova in periferia, esattamente nel quartiere di Brent. Oltre ad essere una meraviglia architettonica e un luogo di culto, è anche un museo che porta avanti un obiettivo: far conoscere ai visitatori la cultura e la religione indiana.

Il Victor Wynd Museum of Curiosities

Questa piccola wunderkammer, situata nella zona est della metropoli, è strutturata su due livelli. Il piano terra presenta un raffinato bar, specializzato nella creazione di cocktail al gin. Al piano di sotto invece è possibile visitare un museo sotterraneo, un altro dei posti insoliti da vedere a Londra. Al suo interno sono conservati stranissimi reperti: fossili, oggetti magici e addirittura gli escrementi in barattolo di Amy Whinehouse. La sala più scenografica è, però, rappresentata dal “Tempio dell’Amore”, dove è possibile ammirare una leonessa impagliata seduta ad un tavolo e attorniata da strane figure antropomorfe.

I giardini alla giapponese

Se, poi, capitate dalle parti di Notting Hill non perdetevi il Kyoto Garden, un giardino alla giapponese direttamente in Inghilterra. Questo punto di interesse, infatti, è un dono della Camera di Commercio giapponese alla città di Londra, in segno di riconoscenza per avere contribuito alla diffusione delle proprie tradizioni. Infatti, la capitale inglese, nel 1992, aveva ospitato una lotta di sumo fra le mura della Royal Albert Hall. All’interno di questo spazio, comodamente raggiungibile in metropolitana, sono presenti i tipici laghetti con le carpe, alberi curatissimi e piccole cascatelle.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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