Tre esercizi per bicipiti da paura

I bicipiti sono di sicuro uno dei segni più lampanti di una forza fisica importante. La maggior parte degli uomini mira a definirli e ad ingrandirli sempre più. Allenare le braccia è parte di una vita sana all’insegna dello sport.

Per fortuna esiste una miriade di esercizi che hanno come target questi muscoli. Molti movimenti che mirano ad allenare altri distretti, inoltre, coinvolgono anche i bicipiti.

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Si potrebbe pensare, di conseguenza, che sia facile avere un bicipite ipertrofico. Non è così: diversi amatori, infatti, si domandano perché non riescono ad accrescerli.Le cause possono essere molteplici, ma di sicuro allenarsi in maniera intelligente aiuta a far fronte a tale problematica. Ecco tre esercizi per bicipiti da paura.

Si ricorda, inoltre, di rivolgersi ad un esperto del settore che può offrire una consulenza attenta e capace.

La funzione del muscolo più famoso

Il bicipite è il muscolo più famoso e uno dei principali all’interno del braccio. È utile rammentare, tuttavia, che non è il solo: collabora con altre fasce limitrofe.

Esso ha due teste, una interna più vicina all’ascella e una esterna.

Questo muscolo è responsabile del piegamento del gomito. Ogni peso che sia alzato con un movimento dell’avambraccio verso l’alto, coinvolge il bicipite. Pensare che questa sia la sua unica funzione, però, sarebbe un errore. Il muscolo, infatti, ha un ruolo nel movimento in avanti della spalla, nonché nella supinazione.

La supinazione consiste nella rotazione dell’avambraccio all’esterno, lontano dal corpo.

Alla luce di questa spiegazione si possono esporre tre esercizi per bicipiti da paura.

Tre varianti di curl: concentrati, con supinazione e drag

I curl sono gli esercizi di elezione per i bicipiti. Essi consistono nel sollevamento di un peso tramite il piegamento del gomito. Ecco tre varianti.

I curl concentrati mirano ad isolare il muscolo in questione limitando l’apporto di altre fibre agoniste. Li si può eseguire da seduti ponendo il gomito all’interno della coscia. Questa ha il compito di bloccare il braccio e di far lavorare solo il bicipite nel sollevamento.

I curl con supinazione sono simili ai classici, ma il movimento inizia con una presa a martello. Il braccio è disteso con il pollice rivolto in avanti. Durante il sollevamento del peso, però, la mano viene ruotata verso l’esterno compiendo una supinazione. La parte interna del bicipite è maggiormente interessata.

I drag curl, infine, introducono una componente di tirata e colpiscono la parte esterna del muscolo. Per eseguirli basta portare il gomito leggermente all’indietro mentre si effettua il sollevamento e il piegamento dell’arto.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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