Tre consigli per un curriculum vitae di impatto che lascerà il segno nella mente dei recruiter

Quando si invia una mail per una candidatura di lavoro spontanea le insidie sono dietro l’angolo. Per evitare degli errori futili, e per migliorare la propria immagine dal punto di vista lavorativo, oggi diamo tre consigli per un curriculum vitae di impatto che lascerà il segno nella mente dei recruiter.

Utilizzo di Canva

Ecco il primo dei tre consigli per un curriculum vitae di impatto che lascerà il segno nella mente dei recruiter.

Il primo è un suggerimento che va a toccare il formato con cui vengono di solito inviati i cv. Generalmente si inviano questi ultimi nella forma dell’europeo. Questo format è molto anonimo e può confondersi fra mille altri. Invece l’ideale è creare un curriculum personalizzato come si può fare sul sito di Canva.

Una foto corretta

La foto può essere una mossa vincente per lasciare una buona impressione. Sono da evitare fotografie con le corone di alloro oppure con pose troppo impostate. Meglio una con un’espressione naturale e con un bel sorriso. L’inquadratura può essere frontale o al massimo di tre quarti.

Il nome del documento

Un ultimo suggerimento consiste nella denominazione del documento. Sono da evitare delle diciture come “cvdef” o “cvok”. Meglio, invece, scrivere il proprio nome e il proprio cognome in modo da facilitare la lettura da parte di chi seleziona. Questo piccolo trucco evita che il vostro documento venga poi perso nella memoria di un computer.

Oggi abbiamo parlato dei tre consigli per un curriculum vitae di impatto che lascerà il segno nella mente dei recruiter. Se si è alla ricerca di lavoro, questo periodo di pandemia e di crisi mondiale può risultare particolarmente difficile per trovare ciò che si desidera. Ma ci sono, per fortuna, anche dei lati positivi, ovvero i vantaggi dello smart working, di cui parliamo dettagliatamente in questo articolo qui.

 

Consigliati per te