Tra le principali cause delle fastidiose afte in bocca questa è la più impensabile in assoluto eppure procura molto dolore 

Le afte sono probabilmente uno di quei problemi alla salute che fanno più male, ma ci fanno anche meno preoccupare. Spesso ci accorgiamo di queste piccole protuberanze che si formano sulla e nella bocca mentre mangiamo. Sono a tutti gli effetti delle piccole lesioni della mucosa della bocca e si impadroniscono anche della lingua e del palato. Le possiamo riconoscere chiaramente perché hanno un centro bianco con attorno delle ulcerazioni di colore rosso intenso. In questo articolo, non ci soffermeremo tanto sui rimedi, ma analizzeremo, invece, le cause della loro comparsa.

Perché si formano le afte in bocca

Tra le principali cause delle fastidiose afte in bocca questa è la più impensabile in assoluto, eppure procura molto dolore: abusare di cibi salati. Molti sostengono che la causa principale della comparsa delle afte è lo stress. Cosa assolutamente vera, anche secondo gli studi scientifici, ma che si allinea bene alle altre cause, spesso dovute a una scorretta alimentazione. Dobbiamo pensare anche che proprio nei periodi di maggiore tensione psicologica, tendiamo a mangiare male, cercando cibo spazzatura per compensare il nervoso. Le afte possono comparire anche se ci diamo a una serata folle, mangiando male e bevendo più del dovuto. La riprova è nel fatto che colpiscono nella maggior parte dei casi proprio gli adolescenti.

Attenzione ai cibi troppo salati

Tra le principali cause delle fastidiose afte in bocca questa è la più impensabile in assoluto eppure procura molto dolore, proprio a causa dell’abuso di sale. Generalmente le afte trovano il loro habitat in cibi particolarmente salati e piccanti, che, ovviamente dovremo sospendere nel momento in cui ne veniamo colpiti. Allo stesso modo, attenzione a non fare l’errore di provare a lenire il dolore con risciacqui casalinghi a base di limone, o di aceto. Non faremo altro che peggiorare la situazione. Per guarire le afte che non scompaiono da sole in pochi giorni, è meglio ricorrere al consulto del medico o del farmacista di fiducia. Piuttosto, ricordiamoci che sia in fase preventiva che curativa, è bene assumere tanta frutta e verdura e alimenti ricchi di vitamina A, B ed E.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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