Titoli e azioni del settore più penalizzato dalla crisi (ma che potrebbero riprendersi)

Molti i titoli e le azioni del settore più penalizzato dalla crisi. Ma che potrebbero riprendersi.

Un investimento potenzialmente rischioso

Il condizionale è d’obbligo. I titoli e le azioni del settore più penalizzato dalla crisi, potrebbero riprendersi. Le incognite, però, sono tante. E non è detto che giochino a favore di quello che, attualmente, è a tutti gli effetti un investimento potenzialmente rischioso. L’economia mondiale è entrata in crisi con il Covid-19. Inutile negarlo. Recentemente, però, alcuni dati macro dalla Cina (stranamente) sono risultati migliori del previsto. L’ultimo in ordine di tempo: il PMI Caixin che ha superato a maggio i 50,7 punti. Ovvero oltre la soglia critica che divide la crescita dalla contrazione.

Cambio del trend

Ma chi è sospettoso sull’affidabilità dei numeri ufficiali di Pechino, può vedere la conferma di un cambio del trend anche dall’Europa e dagli Usa. Anche in questo caso con i dati PMI sul manifatturiero. 39,4 punti per il primo e 39,8 per i secondi. Lontano dai 50 cinesi, ma senza dubbio migliori dei precedenti e in ripresa. Quindi è lecito pensare che, piano, qualcosa stia iniziando a cambiare. Inoltre le riaperture progressive potrebbero rivelare una seconda ondata che, temuta, potrebbe non ripresentarsi. O quasi. Ad ogni modo qualcuno sta già iniziando a pensare che possa essere il caso di investire in titoli e azioni del settore più penalizzato dalla crisi: il settore dei viaggi. Soprattutto sfruttando una domanda repressa, proprio a cavallo dell’inizio dell’estate.

Titoli e azioni del settore più penalizzato dalla crisi (ma che potrebbero riprendersi)

Il turismo è un’industria forte e potente a livello mondiale. E se da un lato i voli internazionali rimangono limitati, gli spostamenti interni sono ormai consentiti ovunque. Un esempio? Las Vegas torna in pista il 4 giugno. Proprio quando da tempo si temeva che casinò e parchi di divertimento dovessero dire addio alla stagione più profittevole. Ovviamente non ci sarà il caos degli anni passati e i numeri di guadagni e ricavi potranno essere inferiori, ma i titoli e le azioni del settore più penalizzato dalla crisi, adesso, potrebbero riprendersi. Forse non tutti sanno che la canadese Newgioco Group (NASDAQ: NWGI) in realtà è stata fondata in Italia nel 2000.

La nicchia di mercato

La sua nicchia di mercato è il gioco online e le scommesse sportive. Il che porta ad un triplice vantaggio: può affittare i suoi sistemi ai vari casinò. Può sfruttare l’online anche in caso di crisi e quindi lockdown, può avvalersi della crescita a livello mondiale degli sport virtuali, i famosi e-games che stanno già facendo concorrenza a quelli professionali.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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