Titoli bancari: il 2019 potrebbe portare il bottom?

Titoli bancari  a Piazza Affari ancora in rosso nonostante lo spread  continui a scendere ed  ha chiuso la settimana a 257,20 ben lontano dai massimi annuali.
Il minimo toccato dal differenziale nel corso del 2018 è stato a 113,63 il 25 aprile ed il massimo a 326,79 il 20 novembre.
Invece, il Ftse Italia All Share Banks è sceso da un massimo di 12.250,55 del 24 aprile  al minimo di  7.518,33 del 21 dicembre. Una discesa del 38,62%.
Il Future Ftse Mib invece scende dai massimi del 23,16%.
Cosa attendere quindi dai titoli bancari italiani quotati a Piazza Affari nel corso del 2019? Il ribasso è  un’occasione di acquisto?

Analisi grafica e previsioni per il 2019

Titoli bancari Banco BPM  (MIL-BAMI) ultimo prezzo  1,9362 €

Fair value stimato ed ultime raccomandazioni 

13 dicembre 2018
BANCA IMI
BUY
2.80 €
11 dicembre 2018
BANCA IMI
BUY
3.10 €
04 dicembre 2018
MEDIOBANCA
NEUTRAL
2.35 €

Proiezioni di prezzo 

area di minimo   0,30/0,63 €

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area di massimo 2,49/1,96 €

Questa previsione nel primo trimestre verrà invalidata e rivista solo in seguito ad  una chiusura mensile superiore ai 2,26€.

Titoli bancari Banca Mps (MIL-BMPSultimo prezzo  1,5390 €

Fair value stimato ed ultime raccomandazioni 

28 novembre 2018
MORGAN STANLEY
EQUAL WEIGHT
1.60 €
12 novembre 2018
BANCA AKROS
BUY
2.70 €
25 ottobre 2018
BANCA AKROS
BUY
2.70 €

Proiezioni di prezzo 

area di minimo   1,35/0,60 €

area di massimo  2,55/1,99 €

Questa previsione nel primo trimestre verrà invalidata e rivista solo in seguito ad  una chiusura mensile superiore ai 2,26 €.

Titoli bancari  BPER Banca (MIL-BPE) ultimo prezzo  1,5390 €

Fair value stimato ed ultime raccomandazioni 

21 novembre 2018
EQUITA SIM
BUY
5.40 €
20 novembre 2018
JP MORGAN
NEUTRAL
4.10 €
09 novembre 2018
KEPLER CHEUVREUX
BUY
4.30 €

Proiezioni di prezzo 

area di minimo  1,50/2,47 €

area di massimo  3,44/4,47 €

Questa previsione nel primo trimestre verrà invalidata e rivista solo in seguito ad  una chiusura mensile superiore ai 4,04 €.

Titoli bancari Intesa Sanpaolo (MIL-ISP) ultimo prezzo 1,9122 €

Fair value stimato ed ultime raccomandazioni 

06 dicembre 2018
JEFFERIES
HOLD
2.05 €
28 novembre 2018
MORGAN STANLEY
EQUAL WEIGHT
2.60 €
07 novembre 2018
BANCA AKROS
BUY
2.90 €

Proiezioni di prezzo 

area di minimo   1,06/1,30 €

area di massimo  2,145/2,435 €

Questa previsione nel primo trimestre verrà invalidata e rivista solo in seguito ad  una chiusura mensile superiore ai 2,25 €.

Titoli bancari Ubi Banca  (MIL-UBI) ultimo prezzo  2,435 €.

Fair value stimato ed ultime raccomandazioni 

12 dicembre 2018
MORGAN STANLEY
UNDERWEIGHT
2.80 €
28 novembre 2018
MORGAN STANLEY
EQUAL WEIGHT
2.80 €
08 novembre 2018
MEDIOBANCA
NEUTRAL
3.30 €

Proiezioni di prezzo 

area di minimo   1,11/1,60 €

area di massimo 2,59/3,40 €

Questa previsione nel primo trimestre verrà invalidata e rivista solo in seguito ad  una chiusura mensile superiore ai 3,50 €.

Titoli bancari Unicredit  (MIL-UCG) ultimo prezzo  10,894 

Fair value stimato ed ultime raccomandazioni 

06 dicembre 2018
JEFFERIES
BUY
16.00 €
28 novembre 2018
MORGAN STANLEY
OVERWEIGHT
16.00 €
23 novembre 2018
BANCA IMI
BUY
15.40 €

Proiezioni di prezzo 

area di minimo   4,30/8,01 €

area di massimo 12,29/15,89 €

Questa previsione nel primo trimestre verrà invalidata e rivista solo in seguito ad  una chiusura mensile superiore ai 12,71 €.

Conclusioni sui titoli bancari

C’è poco da dire, i numeri parlano da soli  e tutto continua ad essere in linea con le precedenti previsioni.  Nonostante le previsioni sono per ulteriori forti ribassi, riteniamo che nel primo trimestre del 2019, dove si affollano diversi clusters di prezzo/tempo di Proiezionidiborsa possano crearsi le condizioni per la formazione di un bottom di lungo periodo ed una ripartenza.

Dopo diversi mesi iniziamo a vedere al futuro del comparto bancario con un certo ottimismo e concentreremo la nostra attenzione su nuovi minimi che probabilmente si formeranno rispetto al 2018. Ogni nuovo minimo infatti potrebbe formare un punto di inversione poliennale.

Come al solito si procederà per step. Ora la parola passa ai numeri e di mese in mese analizzeremo il trend in corso definendo i punti di inversione o di continuazione del trend.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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