Tiscali migliora, ma le quotazioni non seguono le indicazioni di bilancio. Cosa attenderci nelle prossime settimane?

Fonte MilanoFinanza

Banca Akros resta prudente su Tiscali  in vista dei conti del primo semestre 2017 attesi per il prossimo 20 settembre. Gli analisti stimano ricavi stagnanti a 101,5 milioni di euro (-0,4% su base annua). L’ebitda rettificato è previsto a 13,6 milioni di euro (-3,2%), mentre l’ebit è visto negativo a 13,5 milioni.

Il broker ha sottolineato come i risultati saranno influenzati dal deconsolidamento della divisione large client che è stata venduta a Fastweb durante il trimestre (ricavi pari a 10 milioni di euro ed ebitda di 3 milioni). Senza il deconsolidamento, “stimiamo una crescita dei ricavi del 4,5-5%, un ebitda in aumento dell’8%, ampiamente in linea con gli obiettivi dell’intero anno pubblicati da Tiscali  alla fine di giugno. L’ebt, stimato a 20,1 milioni, rifletterà il capital gain di 40 milioni ottenuto da Fastweb”, hanno precisato alla banca d’affari.

“Il focus principale”, hanno proseguito gli esperti, “sarà il roll-out della linea wireless e i suoi clienti, che sono scesi da 103 mila a 75 mila nel 2016. Nel Dsl, il primo semestre 2016 è stato caratterizzato da 20 mila nuovi sottoscrittori e ci aspettiamo un simile aumento in questo semestre. Invece nel segmento Mobile ci aspettiamo almeno 200 mila clienti dai 166 mila di dicembre 2016”.

Secondo quanto già comunicato il debito netto a fine giugno 2017 si è attestato a 186 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto alla fine del 2016 nonostante l’incasso di 25 milioni da Fastweb. A luglio il debito è aumentato di 7 milioni di euro, dal momento che la voce “altri debiti non correnti” è passata da 48 milioni a 55 milioni a causa del leasing finanziario sulla rete.

“Comprendiamo”, hanno puntualizzato a Banca Akros, “che la maggior parte di questo aumento è dovuta a una riclassificazione contabile. Ricordiamo che la società ha recentemente completato un aumento di capitale da 11,8 milioni, non ancora visibile nella posizione finanziaria di luglio”. La guidance di Tiscali  per quest’anno prevede un tasso di crescita del 5-8% dei ricavi e dell’8-12% dell’ebitda, sulla base dei risultati dell’esercizio 2016 aggiustati per il deconsolidamento dell’unità top-client.

“Le cifre implicite da queste stime”, ha sottolineato ancora a Banca Akros, “sono di 207-213 milioni di euro a livello di ricavi (207,2 milioni nel 2016, ndr) e di 29,4-30,3 milioni (30 milioni nel 2016, ndr) a livello di ebitda. La crescita dell’ebitda sembra modesta, confrontandola con il potenziale incremento dei ricavi di 10-16 milioni di euro. Tiscali incrementerà sicuramente i suoi sforzi nel marketing, ma crediamo che la crescita della rete e dei clienti porterà a maggiori costi operativi, almeno all’inizio”.

“Il management prevede di tornare in utile a fine anno, ma ciò è dovuto totalmente alla plusvalenza incassata da Fastweb, mentre la perdita netta dovrebbe diminuire su base annua. In conclusione ci aspettiamo dei risultati positivi in termini di roll-out e di clienti, ma il recupero è ancora lento e il bilancio è ancora fragile”, hanno concluso gli esperti che a fine anno si aspettano ricavi pari a 211 milioni di euro, un ebitda di 32 milioni e un utile netto adjusted di 12 milioni di euro (-45 milioni nel 2016).


Analisi di Proiezionidiborsa

Sul titolo è in corso una proiezione ribassista che dopo aver raggiunto e tergiversato nei dintorni del I° obiettivo naturale, sta ora accelerando verso il II° obiettivo naturale ribassista in area 0.0344€. Solo chiusure giornaliere superiori a 0.03989 darebbero fiato ai tori.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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