Tenere un neonato in braccio in questo modo è sbagliatissimo

Una nascita è sempre un evento straordinario. Un bambino porta gioia in una casa. Può rappresentare un punto di svolta fondamentale in un rapporto di coppia. È come una luce che rischiara la famiglia. Conferisce forza, coraggio, autostima. In un certo senso è come se anche i genitori rinascessero.

La nascita, però, può essere anche un evento traumatico e difficile da affrontare. Si possono avere complicanze o difficoltà varie. Per non parlare dei cambiamenti improvvisi in un nucleo familiare. Bisogna accettare e includere un nuovo membro che turba gli equilibri.

In ogni caso un parto è un evento che non passa inosservato. Un nuovo essere umano con infinite potenzialità viene al mondo. È compito dell’adulto farlo crescere in un ambiente sano. I bambini vanno protetti sempre. I Servizi Sociali, le ASL, gli ospedali, i medici, gli psicologi si occupano della fase evolutiva. Diverse figure professionali intervengono in un approccio multidisciplinare.

Bisogna partire dall’inizio, dalla nascita. Dai primi minuti di vita.

Si vedrà che tenere un neonato in braccio in questo modo è sbagliatissimo.

Il neonato è piccolo e indifeso

Al contrario di molti animali che poche ore dopo la nascita camminano da sé, l’uomo è diverso. Se si lascia un neonato da solo senza nessuno che si occupi di lui, dopo poco morirà. Il piccolo, infatti, è completamente indifeso. Dipende totalmente dall’adulto. Anche i suoi tratti somatici richiamano l’istinto di cura. Questo è il risultato di anni e anni di evoluzione.

Non bisogna prendere le cose alla leggera. È necessario impegnarsi al massimo e utilizzare la massima serietà. Nessuno, tuttavia, è perfetto. Ci sono degli errori che tutti possono commettere nel prendersi cura di un neonato.

Tenere un neonato in braccio in questo modo che si prenderà in esame, però, è sbagliatissimo.

Evitare anche dei piccoli sbagli

Innanzitutto, è consigliabile fornire al piccolo sempre un appoggio dietro la testa e dietro la schiena. Sollevarlo solo da uno di questi punti potrebbe generare dolore nell’altro. I muscoli del collo non sono ancora sviluppati. Non riuscirebbero a tenere su il peso della testolina.

Ci sono diverse posizioni. A pancia in giù per alleviare i dolori al pancino. In posizione supina per non perdere il contatto oculare. In posizione eretta con un sostegno al fondoschiena e la testa appoggiata al petto del caregiver.

L’importante è che la testa e il corpo siano allineati. La schiena non si deve curvare troppo. Gli arti non devono essere sottoposti ad uno stress eccessivo.

Tenere in braccio un neonato senza fornirgli un appoggio alla testa o alla schiena è sbagliatissimo.

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