Tassi interesse mutui immobiliari: riprendono a salire

Chi ha in corso un mutuo immobiliare da estinguere, specie se a tasso variabile, negli ultimi anni aveva dimenticato che esiste una componente di nome: “interessi”. Tassi interesse mutui immobiliari: riprendono a salire. Ogni rata è infatti composta da due componenti la “quota capitale” e la “quota interessi”. Con la prima restituiamo alla banca i soldi che lei in origina ci ha prestato; con la seconda paghiamo invece gli interessi sul capitale. Questo mix (quanto di capitale e quanto di interessi) varia poi a seconda del piano d’ammortamento scelto. Nell’ultimo decennio molti clienti hanno scelto il tasso variabile: perché? Fino a quando la BCE adotterà politiche monetarie espansive (ossia: pomperà tanti soldi sul mercato anche tramite le banche), “i soldi costeranno poco”. Allora conviene il tasso variabile, o almeno fino a quando non inizia a salire il parametro di riferimento.

L’Euribor si è risvegliato

Alla base dei mutui variabili c’è l’Euribor a 3 mesi, che le banche usano al loro interno per capire a che livello fissare le rate ai loro clienti. Ora il guaio è che dopo la bellezza di 5 e 10 mesi l’Euribor ha ripreso ad aumentare. Di pochissimo, ma ha rotto il ghiaccio. Al rialzo. Tassi interesse mutui immobiliari: riprendono a salire. Negli ultimi 15 giorni l’Euribor a 3 mesi è risalito di 14 punti base, portandosi a –0,35 dai precedenti –0,49. Poca cosa, ma quello che basta affinché le rate dei mutui subiscano “limature”, in aumento ovviamente.

I piani di ammortamento italiani

Quindi, tassi interesse mutui immobiliari: riprendono a salire. Un’altra importante considerazione da fare è che in Italia il grosso dei piani di ammortamento è di tipo francese. Ossia con gli anni scende la quota interessi e sale quella capitale; quest’ultima spesso incide sulla rata finale da pagare, nel senso che ne aumenta l’importo. Certo, si tratta sempre di importi piccolissimi, di pochi euro; ma che moltiplicati per tante future rate poi diventano “antipatici”. Ora, per finire, si tratterà di capire che farà l’Euribor: è stato solo un fuoco di paglia? Che comunque si potrebbe far sentire con qualche euro di costo in più sulla rata (la decisione spetta alla banca emittente)? O rientrerà nel giro delle prossime settimane? Sarà importante seguire l’evoluzione futura del mercato.

Le ragioni del rialzo

Abbiamo visto come i tassi interesse mutui immobiliari: riprendono a salire. Perché? la ragione è facilissima quanto mai triste: è il coronavirus. Nel senso che esso ha dato il via alla recessione e quindi ha gettato nel terrore gli operatori finanziari ed economici. I primi hanno venduto perché nell’incertezza preferiscono il contante all’investimento. I secondi si sono ritrovati senza ordini e senza incassi, quindi “hanno assaltato” le banche per avere cash. morale: il denaro è diventato più scarso sul mercato è quindi giustamente è divenuto caro. Il rialzo dell’Euribor ne è un esempio.

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