Tanti usano la buccia di cipolla in giardino, ma pochi conoscono questo utilizzo a dir poco geniale e creativo

Per chi è particolarmente attento a evitare sprechi in cucina, non è un mistero che ad esempio le bucce o gli scarti degli ortaggi trovino tantissimi riutilizzi. Pensiamo alle bucce degli agrumi, come arancia e limone, che possono essere impiegate sia nelle tisane che nella realizzazione di detersivi ecologici per la casa. Non dimentichiamo, naturalmente, il loro ruolo nei pot-pourri che rinfrescano il profumo degli ambienti domestici, tanto d’inverno quanto con la bella stagione. Ma non è finita: anche la barba del finocchio, scartata praticamente dalla maggior di noi, trova applicazione in ricette di tisane, primi o secondi piatti. Insomma, basterebbe semplicemente informarsi un po’ per sfruttare al massimo le potenzialità di ogni alimento, in modo da risparmiare sulle spese.

Come nei casi sopra riportati, anche le bucce di cipolla si prestano bene a essere riutilizzate, specialmente come compost per piante e fiori. Essendo ricche di vitamina C, infatti, risultano ottime come rinvigorente per le piante, in particolar modo durante la stagione più fredda. Basterebbe farle bollire in acqua per circa un’ora e annaffiare il terriccio con il decotto ottenuto. In alternativa possiamo vaporizzarlo sulle foglie per lucidarle.

Ebbene, è proprio vero dunque che tanti usano la buccia di cipolla in giardino, ma pochi sanno come riutilizzarle in modo alternativo. Il suggerimento descritto di seguito, tra l’altro, cade a fagiolo proprio in previsione della Pasqua. Non è raro, infatti, decorare le uova per colorare e rallegrare la tavolata e l’involucro della cipolla serve proprio allo scopo, scopriamo in che modo.

Nello specifico, avremo bisogno di:

  • uova;
  • bucce di cipolla rossa;
  • buccia di scalogno;
  • spago;
  • calze;
  • burro;
  • succo di limone.

Tanti usano la buccia di cipolla in giardino, ma pochi conoscono questo utilizzo a dir poco geniale e creativo

Dopo aver sistemato le bucce in una pentola piena d’acqua, portiamo a ebollizione e lasciamo riposare per circa un’ora. Nel frattempo, bagniamo l’uovo e applichiamo una piccola foglia di menta o basilico, quindi avvolgiamolo in un pezzo di calza e chiudiamo con lo spago.

Riprendiamo la pentola con le bucce e facciamo riscaldare il decotto per altri 5 minuti. Immergiamoci, poi, le uova, che dovranno lessare per 10 minuti.

Trascorso il tempo indicato, liberiamo le uova dalla calza e spalmiamo del burro sul guscio. Partendo dalla forma della foglia rimasta impressa, usiamo un cotton fioc e del succo di limone per lucidare la superficie.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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