Svelato il trucco per capire finalmente quando l’acqua della pasta comincia a bollire velocemente

Far bollire l’acqua per la pasta è quel rituale che si compie in praticamente tutte le famiglie italiane a pranzo. Noi di ProiezionidiBorsa abbiamo segnalato che c’è in commercio una pasta che, secondo gli esperti è la migliore in circolazione al supermercato.

Tuttavia, oggi vogliamo parlare dell’acqua della pasta e di come farla bollire al meglio. Infatti, ecco svelato il trucco per capire finalmente quando l’acqua della pasta comincia a bollire velocemente.

Una piccola precisazione

Chiariamo subito una precisazione: l’acqua della pasta va messa fredda e non salata. Salarla prima di farle raggiungere l’ebollizione è un gravissimo errore.

Svelato il trucco per capire finalmente quando l’acqua della pasta comincia a bollire velocemente

Naturalmente, il trucco sta proprio nel conoscere la scienza. Esistono, infatti, alcuni stadi di ebollizione dell’acqua che ogni italiano che si rispetti dovrebbe conoscere.

Più o meno tutti sappiamo che esiste il bollore e il sobbollore, ma spesso ci fermiamo qui. Oggi, con ProiezionidiBorsa, cerchiamo di capire più a fondo questa materia.

Dopo aver riempito la nostra pentola d’acqua, notiamo che cominciano a formarsi delle bollicine sul fondo. Queste, sono così piccole e poche che in realtà non riescono ancora a salire in superficie. In questa fase, stiamo toccando i 60 gradi, con picchi di 75. Alcuni chef dicono che questa è proprio la fase perfetta per cuocere il pesce.

In secondo luogo, se lasciamo l’acqua sulla pentola vedremo affacciarsi una nuova fase. Le bollicine che prima erano piccole cominciano a salire, pian piano verso la superficie. Non tutte salgono, alcune restano ancorate al fondo. Ci troviamo ad una temperatura dell’acqua che oscilla tra i 75 gradi e i 90.

In molti commettono l’errore di buttare qui la pasta, ma non verrà mai buona dato che l’acqua della pasta non sta ancora bollendo per davvero. In seguito, ci affacciamo alla terza fase, in cui l’acqua raggiunge una temperatura tra i 90 e 100 gradi. Le bollicine sono grandi e salgono verso la superficie. Tuttavia, per avere l’acqua della pasta che bolle servono i famosi 100 gradi, che raggiungiamo quando vediamo che le bolle sono molto forti e la superficie dell’acqua molto ondulata.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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