Svelato il metodo utile e semplice per conservare il tartufo e mantenerne l’aroma

Alcuni alimenti sono considerati particolarmente pregiati e preziosi. Proprio per il fatto che sono più difficili da trovare e dunque da mettere in commercio, il loro prezzo tende ad aumentare. Un alimento che possiede queste caratteristiche ed è amato da moltissimi è il tartufo.
Questo fungo lo troviamo come principale elemento di moltissime ricette sfiziose. Infatti oltre ad essere consumato singolarmente, possiamo utilizzare il tartufo per aggiungere un sapore intenso ai nostri piatti.

Metodi di conservazione

Proprio perché parliamo di un alimento caro e pregiato, si cerca sempre di non sprecarne neanche un grammo. Nel momento in cui acquistiamo il tartufo infatti, è importante capire bene come conservarlo senza rischiare di farlo andare a male. Esistono dei metodi tradizionali e conosciuti da tutti che, sebbene rischino di compromettere il gusto e l’aroma del fungo, permettono una lunga conservazione. Parliamo ad esempio del congelatore.
In questo articolo vogliamo invece proporre un’alternativa che forse in pochi conoscono. Ecco dunque svelato il metodo utile e semplice per conservare il tartufo e mantenerne l’aroma.

Sott’olio

Una lunga conservazione nel freezer dunque, sebbene mantenga commestibile il tartufo, potrebbe comprometterne il gusto. Oggi proponiamo dunque un metodo che invece riesce a conservare le caratteristiche che rendono questo fungo così amato.
Basterà infatti riempire di olio una bottiglia o meglio ancora, un barattolo. Tagliamo il tartufo in piccole fettine e inseriamole all’interno dell’olio. In questo modo potremo utilizzarlo per la successiva settimana, fino ad arrivare ad un periodo massimo di dieci giorni.

Il metodo di conservazione sott’olio infatti, a differenza di quella che prevede l’utilizzo del congelatore, non incide sul sapore e sull’odore. Ma non solo. Una volta consumato, potremo riutilizzare l’olio per condire moltissimi piatti. Infatti, dopo tutto questo tempo avrà assorbito l’aroma intenso e profumato del fungo.
Dunque ecco svelato il metodo utile e semplice per conservare il tartufo e mantenerne l’aroma.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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