Supplì sensazionali con panatura perfetta migliori di quelli che assaggiamo nelle strade di Roma

supplì

Non è facile ottenere un supplì di alto livello. Piatto tipico romano, rappresenta l’antipasto ideale quando si va a cena fuori. Trovarne uno perfetto però è molto difficile e anche quando proviamo a cucinarlo in casa il risultato raramente ci soddisfa. Ma quando un supplì si può considerare perfetto?

Dipende certamente dai gusti, ma un supplì di alta qualità dovrebbe essere fritto bene, non si dovrebbe rompere, dovrebbe filare quando lo apriamo. Il riso dovrebbe essere al dente e il ragù delicato ma saporito.

I motivi per cui un supplì si rompe durante la cottura possono essere due. Non abbiamo utilizzato il riso adatto che non compattandosi ha causato lo sfaldamento del supplì. Abbiamo fatto un errore durante la preparazione non rispettando tutti i passaggi perché non conosciamo i vari segreti che si nascondono dietro alla ricetta.

Non tutti sanno quali sono i passaggi

Quali sono i segreti per la preparazione del supplì? I supplì sensazionali con panatura perfetta si ottengono innanzitutto grazie al ripieno. È fatto solo di ragù, nessun altro ingrediente. Carne macinata, sugo, vino e pepe. Quando prepariamo il sugo aggiungiamo un pizzico di zucchero di canna per eliminare la parte acida. Il secondo segreto riguarda il riso. Andrebbe cotto nel ragù allungato con un bicchiere di acqua. Lasciamolo al dente così durante la frittura si amalgamerà meglio. All’interno della polpetta va inserita la mozzarella, la panatura deve essere ruvida quindi il supplì dovrà essere immerso nell’uovo e poi nel pangrattato. Questo per fare in modo che durante la frittura, la polpetta diventi croccante.

La difficoltà maggiore è la frittura. Perché la frittura sia perfetta l’olio deve raggiungere la temperatura di 180 gradi. Questo permetterà al pangrattato di dorarsi senza scurirsi e alla mozzarella di ammorbidirsi. La differenza con l’arancino è notevole. L’arancino è più lungo e meno tozzo e la farcitura è diversa sia per il tipo di mozzarella che per la presenza dei piselli.

Tipi di riso

Il supplì è un piatto tipico dello street food di Roma. Un supplì pesa in media 110 grammi, una porzione da 100 grammi contiene 241 calorie. Se la cottura avviene al forno le calorie scendono a 115.

Supplì sensazionali con panatura perfetta si possono ottenere grazie al riso. Dobbiamo scegliere quello che si compatta meglio, che tenga la cottura, che dia cremosità al ripieno. Per ottenere questi risultati potremmo scegliere 3 tipi di riso. L’Arborio che ha un chicco grande che rimane al dente perché è ricco di amido e assorbe molto liquido e condimento. Il Carnaroli che ha un chicco allungato ricco di amido quindi in grado di reggere la cottura e regalare cremosità al ripieno. Il Vialone nano piccolo e tondo con una discreta percentuale di amido, ottimo per questo tipo di preparazioni.

Supplì sensazionali con panatura perfetta grazie a un consiglio

Elemento fondamentale nella preparazione dei supplì è la panatura. Per evitare che il supplì si rompa e la panatura sia di livello è necessario immergerlo prima nella farina. Quindi il secondo passaggio sarà quello di immergerlo nell’uovo e nel pangrattato per 2 volte.

La doppia panatura è sempre consigliata per fare in modo che sia più compatta e garantisca uniformità alla cottura. Questo procedimento dovrebbe essere seguito sempre quando si provvede a impanare, non solo per supplì ma anche per le cotolette o le fritture di pesce. Seguendo questi suggerimenti otterremo un risultato migliore dei punti vendita del centro di Roma che ci permettono di mangiarli a passeggio tra i monumenti storici più belli del Mondo.

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