Sull’oro l’incertezza di lungo periodo rimane dominante, ma attenzione ai ribassi di breve

Il messaggio che arriva dai grafici è chiaro. Sull’oro l’incertezza di lungo periodo rimane dominante, ma attenzione ai ribassi di breve. Tuttavia, anche su quest’ultimo time frame i prezzi sono bloccati in un range. Nell’ultima seduta della settimana, però, le quotazioni dell’oro sono state in calo dopo che gli asset rischiosi hanno subito un grosso colpo a seguito di un leggero raffreddamento dell’inflazione dei produttori.

Sebbene l’oro sia ancora comodamente sopra il livello di 1800 dollari, questo supporto potrebbe vedere un forte test nelle prossime settimane se la stagione degli utili, le vendite al dettaglio e il sentimento dei consumatori dovessero dipingere un quadro ottimistico sull’economia.

Sull’oro l’incertezza di lungo periodo rimane dominante, ma attenzione ai ribassi di breve: le indicazioni dell’analisi grafica

L’oro (prezzo in tempo reale) ha chiuso la seduta del 14 gennaio in ribasso dello 0,27% rispetto alla seduta precedente a quota 1.816,5 dollari. La settimana, invece, si è chiusa con un rialzo dell’1,06%.

Time frame giornaliero

Nel breve periodo la proiezione in corso rimane ancora rialzista, anche se sta trovando un fortissimo ostacolo in area 1.820/1.830 dollari. Da notare che questa area di prezzo già in passato aveva frenato l’ascesa dei prezzi dell’oro. Ragione per cui solo una chiusura superiore a questo livello aprirebbe le porte a una continuazione rialzista verso area 1,874 dollari, prima, e a seguire verso gli altri obiettivi indicati nel riquadro in rosso.

Qualora, invece, si dovesse proseguire al ribasso l’obiettivo più vicino passa per area 1.765,5 dollari (II obiettivo di prezzo). La massima estensione rialzista, poi, passa per area 1.708,5 dollari (III obiettivo di prezzo).

oro

Time frame settimanale

Sul fronte settimanale nulla è cambiato rispetto a quanto scrivevamo qualche settimana fa. Facciamo solo notare che per la sesta settimana consecutiva le quotazioni hanno chiuso in area 1.787 dollari lasciando la porta aperta a tutti gli scenari.

Anche sul time frame settimanale le cose si potrebbero mettere molto male. Tuttavia, al momento lo scenario è ancora molto incerto. Tutto dipenderà da come chiuderà settimana prossima.

Una chiusura settimanale inferiore a 1.787,3 dollari farebbe sprofondare le quotazioni dell’oro verso area 1.638,2 dollari. In questo caso la massima estensione del ribasso si trova in area 1.150 dollari.

Qualora, invece, il supporto dovesse resistere, allora le quotazioni si dirigerebbero verso gli obiettivi indicati in figura dalla linea continua.

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I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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