Su quale area geografica gli analisti consigliano di puntare nei prossimi mesi per investire sull’azionario?

Il mese di marzo ha registrato un ritorno dell’ottimismo sui mercati. Su quale area geografica gli analisti consigliano di puntare nei prossimi mesi per investire sull’azionario? Guardando a livello geografico, gli analisti di Schroders sottolineano, tra le loro preferenze, Stati Uniti e Regno Unito. 

Gli Emergenti

Gli esperti, infatti, sono convinti che in queste aree la ripartenza sarà veloce. Molto di più rispetto alle crisi precedenti. Il motivo? Le aziende hanno saputo ottimizzare il loro potenziale tecnologico. Inoltre sia Londra che Washington sono caratterizzate da un settore del lavoro particolarmente flessibile. A tutto vantaggio delle aziende. 

Andando oltre il report di Schroders, sul fronte degli Emergenti una zavorra l’ha creata il biglietto verde. Infatti il progressivo apprezzamento del dollaro ha portato con sé un rallentamento di questi mercati. Inoltre la persistenza dei contagi ha portato a un ritorno degli investitori verso i titoli difensivi anche se, nella gara con i ciclici, il gap non è stato poi estremamente ampio. 

Mentre dall’estero aumenta la domanda di titoli di Stato tricolore, in Italia si guarda all’estero per diversificare il portafoglio. Volendo ascoltare il parere degli esperti, su quale area geografica gli analisti consigliano di puntare nei prossimi mesi per investire sull’azionario?

L’Asia

Da qualche tempo la Cina, complice anche la recente guerra dei dazi nata con l’amministrazione Trump, sembra aver perso il suo appeal. Ma anche il nuovo inquilino della Casa Bianca, Joe Biden, in disaccordo nella maggior parte delle cose con il suo predecessore, sembra invece orientato a voler continuare la stessa politica. Con tutte le conseguenze del caso. Infatti da Jupiter AM ricordano che attualmente Pechino deve fare i conti con un sempre più ampio isolazionismo politico.

In un’ottica di lungo periodo, aggiungono, meglio non dimenticare la situazione di Taiwan che, sede di alcune aziende di semiconduttori, potrebbe essere al centro di possibili future dispute di natura economica e politica. Volendo considerare questa discriminante, da Jupiter AM ricordano che l’India e l’Australia, geograficamente vicine ed economicamente attive, potrebbero essere le scelte alternative degli investitori internazionali. Sempre restando in Asia da Swisscanto Invest si guarda alle small cap giapponesi. 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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