Spunta l’assistente virtuale fiscale tra Agenzia delle Entrate e contribuente

 Fisco amico. L’Agenzia delle Entrate ha ipotizzato un nuovo strumento per agevolare il cittadino al pagamento delle tasse. Spunta l’assistente virtuale fiscale tra Agenzia delle Entrate e contribuente. Ma a cosa servirà? Nello specifico l’Agenzia delle Entrate non ha divulgato notizie più precise. A quanto pare l’assistente virtuale fiscale ha il compito di migliorare e semplificare i rapporti tra fisco, contribuenti e intermediari. Il Ministero dell’Economia e Finanze ha l’obiettivo di potenziare i servizi telematici, l’assistente virtuale fiscale rientra in questo discorso garantendo un nuovo sistema di relazione non faccia a faccia.

Da dove viene questa idea?

Durante il lockdown per la pandemia del coronavirus, molti lavoratori hanno svolto le proprie attività restando a casa e a distanza dall’utente. In questo caso lo smart working ha avuto un ruolo fondamentale per  evitare affollamento agli sportelli e negli uffici. Le relazioni della pubblica amministrazione si sono basate tutte sull’utilizzo di pc o smartphone.

Contribuenti e intermediari guadagneranno tempo?

L’Agenzia delle Entrate ha intenzione di mettere in campo l’assistente virtuale fiscale proprio perché dopo il lockdown ha preso coscienza che molte attività lavorative possono essere svolte a distanza. Commercialisti, consulenti, contribuenti non dovranno più fare file agli sportelli anche solo per un chiarimento. L’utente collegandosi con l’assistente virtuale fiscale ha la possibilità di interagire in chat per chiedere informazioni risparmiando tempo. Una problematica di semplice risoluzione può essere risolta online in tempo reale.

Non solo risparmio di tempo ma anche di soldi

Con i documenti dematerializzati si ottiene un beneficio in più: risparmio di spesa. L’utilizzo della posta elettronica e della pec ha consentito risparmi per 4 miliardi all’anno. Ridurre la mole di carta fa bene all’ambiente con la riduzione delle emissioni di CO2. L’Agenzia delle Entrate ha intenzione di imitare  il modello online adottato da molte banche e dalle compagnie telefoniche per interfacciarsi con i propri clienti. Se effettivamente spunta l’assistente virtuale fiscale tra Agenzia delle Entrate e contribuente lo scopriremo a breve.

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