Spesso il gatto riporta un topo o un uccello morto in casa, così ecco la spiegazione e non c’entra l’affetto

Molti di noi convivono con le stravaganze feline. Tra abitudini inveterate e gesti tipici avremo probabilmente capito che parliamo due lingue diverse. Gli esperti lo sottolineano con grande convinzione. Dobbiamo sforzarci di capire i loro istinti per poter meglio vivere insieme.

Pensiamo ad esempio a quando all’improvviso corrono per casa senza alcuna ragione apparente. In realtà un comportamento del genere potrebbe nascondere alcuni disagi su cui sarebbe meglio intervenire.

Una parte più divertente di questi studi consiste nel provare a comprendere le ragioni profonde che li muovono. Spesso il gatto riporta un topo o un altro animale come dono ai propri padroni. Magari lo lascia di fronte all’uscio o peggio lo lascia vicino a dove trascorriamo la giornata. Ad alcuni potrebbe fare un po’ ribrezzo ricevere un dono del genere. Altri ritengono che in fondo si tratta di un aspetto tipico di tutto il mondo naturale. Così si pensa che il gesto sia una sorta di omaggio e di dono che il gatto compie verso di noi. Ma tra gli animali non esistono sentimenti di amicizia, ma piuttosto predomina l’istinto.

Un istinto atavico

Alcuni comportamentisti, infatti, sostengono che la ragione è diversa e più complessa. Infatti, hanno osservato che sono soprattutto le gatte di una certa età e già sterilizzate a compiere questo gesto. Questo porterebbe ad una diversa conclusione dunque.

Le gatte sterilizzate in questione hanno perso la possibilità di avere gattini. Non hanno perso però la naturale propensione ad insegnare i meccanismi tipici della sopravvivenza: tra questi vi rientra, certamente, l’arte di cacciare. La conseguenza di questo sarebbe che quando ci viene portato in dono un uccellino, oppure un topo, in realtà ci stia insegnando come cacciare.

Spesso il gatto riporta un topo o un uccello morto in casa, così ecco la spiegazione e non c’entra l’affetto

La piena consapevolezza del gesto è difficile da escludere o confermare. Di certo il nostro gatto, se compie questo atto, è perché ci reputa parte della sua famiglia. Dunque, non potendo insegnare ad altri i segreti del mestiere, lo fa con noi. E questa è una capacità innata. Potremmo semmai chiederci cosa fare se non gradiamo il gesto.

Anche in questo caso gli esperti hanno qualche dritta da consigliare. Dovremmo evitare di mortificare e punire il gatto. Questo non lo aiuterà a cambiare comportamento, ma lo farà soffrire. Ciò che potremmo fare è imparare a giocarci più spesso. In questo modo sfogherà la propria energia su attività a noi più gradite. Anche lasciare delle piccole prede-giocattolo per il giardino potrebbe essere necessario. Queste saranno finte, ovviamente. Ma sarà più probabile che la sua concentrazione sia dedicata a questi oggetti piuttosto che alle piccole rondini o ad altri animali.

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