Sorpresa per il reddito di cittadinanza, concesso a più persone e alcuni requisiti cancellati

Il reddito di cittadinanza subirà un restyling deciso, la novità è contenuta nel Decreto Sostegni. Si tratta di un adeguamento del meccanismo che permette di erogare il sussidio. La sorpresa per il reddito di cittadinanza, concesso a più persone e alcuni requisiti cancellati sarà in vigore dalla pubblicazione del Decreto Sostegni in Gazzetta Ufficiale. Analizziamo di cosa si tratta.

Sorpresa per il reddito di cittadinanza, concesso a più persone e alcuni requisiti cancellati

Ad annunciare l’adeguamento sul reddito di cittadinanza è il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando. La novità riguarda un adeguamento del meccanismo con cui attualmente si calcola il sussidio da erogare. Svaniscono tutte le voci di una possibile cancellazione e la riconferma è contenuta nel Decreto Sostegni approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 marzo 2021.

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La revisione include i disoccupati a basso reddito in un preciso collocamento nel mondo del lavoro. Ma il nuovo meccanismo non riguarda solo l’ingresso nel mondo del lavoro, ma una nuova apertura sui requisiti. Infatti, si prevede l’allargamento della platea di beneficiari.

Questo provvedimento si è reso necessario per l’accrescere dell’emergenza economica e sanitaria. Quindi, l’allargamento previsto include nuove tutele. Inoltre, prevista la cancellazione di alcuni requisiti in modo da correggere le criticità attuali che escludono molti soggetti.

Le novità e gli obiettivi da raggiungere

Le novità riguardano principalmente due obiettivi precisi: aumentare gli aiuti alle famiglie e inserire  più persone possibili nel mondo del lavoro.

Un’assistenza continua alla ricerca attiva di un’occupazione con l’aiuto della formazione e al riconoscimento di titoli.

Il Decreto Sostegni prevede un rifinanziamento della misura (circa un miliardo di risorse). Inoltre, prevede maggiore flessibilità con la possibilità di sospendere il RdC per un lavoro a termine, senza perdere il sussidio. Infatti, il lavoratore potrà riprendere il sussidio al termine del periodo lavorativo.

Infine, il Decreto prevede la proroga e il rafforzamento del reddito di emergenza, allargando la platea dei beneficiari e rendendo la misura più flessibile.

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