Sorprendente ma decisamente naturale il motivo per il quale il nostro gatto non beve l’acqua della sua ciotola

Sono tornate le giornate calde e i nostri Lettori che possiedono un cane si sono accorti di quanto sia aumentata la sua sete. E, ovviamente, più grande è il nostro cucciolotto e maggiormente avrà bisogno d’acqua. Soprattutto fresca, perché accaldato magari da qualche corsa o da una passeggiata, come noi cerca anche lui il refrigerio bevendo. Anche il gatto di casa, nonostante beva meno copiosamente del cane, con l’aumento delle temperature miagola per la casa, alla ricerca dell’acqua. Spesso la preferisce direttamente dai rubinetti, o lo troviamo addirittura con la testa nel water.

Atteggiamenti assolutamente normali, anche in questo caso dovuti al fatto che il micio resta comunque un animale più di indole selvatica. Soprattutto se il gattino l’abbiamo appena preso, potremmo anche aver notato che faccia fatica a bere l’acqua della ciotola o del rubinetto. Sorprendente ma decisamente naturale il motivo per il quale il nostro micio potrebbe quindi preferire la bottiglietta d’acqua a quella del rubinetto. Non dobbiamo preoccuparci, semmai consultare il veterinario, ma è un evento assolutamente normale, che spiegheremo in questo nostro articolo.

L’ acqua italiana è tra le più buone ma con tanto calcare

Leggiamo quotidianamente come l’acqua italiana, intendiamo quella del rubinetto, sia una delle più buone in assoluto di tutta Europa. Ma, purtroppo, anche una di quelle con la maggior concentrazione di calcio. Cosa che non provoca solo problemi alle tubature e agli elettrodomestici, ma anche alla sete del nostro gattino. Sappiamo bene quanto il micio sia molto più Lord del cane. Fatica molto di più ad adattarsi al cambio delle pappe, accusando anche spesso un eventuale abbassamento della qualità. Più noi lo abbiamo viziato, maggiormente lui si sentirà un aristocratico prestato alla nostra casa. Così come accade con le pappe, il micio si accorgerà anche che l’acqua del rubinetto ha una concentrazione di calcio e magnesio troppo alta. Evitando così di berla.

Sorprendente ma decisamente naturale il motivo per il quale il nostro gatto non beve l’acqua della sua ciotola

Diciamo subito che la stragrande maggioranza dei gatti si accontenta della cosiddetta “acqua del sindaco”, cioè dell’acquedotto comunale. Ma nel caso in cui la nostra zona sia proprio una di quelle con l’acqua maggiormente calcarea, il consiglio è quello di dare al nostro micio l’acqua naturale in bottiglia. Dobbiamo anche sfatare il tabù che il micetto si accontenti dell’acqua che trova nelle pappe umide. Potrebbe accadere nei primi mesi di vita, quando la ciotolina dell’acqua rappresenta più un gioco che un bisogno. Soprattutto d’estate, quando è possibile trovare i cuccioli con le zampette nell’acqua. Poi, diventando adulto, il nostro gatto amerà molto meno il rapporto diretto con l’acqua, avendo però la necessità di berla fresca durante la giornata. Soprattutto nelle giornate calde e afose.

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