Sono questi i tre requisiti fondamentali per scegliere le scarpe giuste e ideali per camminate frequenti anche a passo svelto

Durante questi mesi molte persone hanno riscoperto, o alcune addirittura compreso per la prima volta, quanto sia importante tenersi in movimento. Infatti avendo interrotto molte delle attività che solitamente tutti eravamo abituati a fare, abbiamo cominciato a sentire in molti casi i lati negativi di restare fermi per troppo tempo. E per questo alcuni hanno deciso di allenarsi in casa, mentre altri hanno optato per correre o camminare all’aperto.

Un dettaglio non trascurabile

Decidere di andare a camminare una volta al giorno per tenersi in movimento è una scelta che regalerà a lungo termine dei grandi benefici, sia fisici che mentali. Infatti già dopo pochi giorni si potranno notare i miglioramenti, dal punto di vista dell’energia e anche dell’umore, che tenderà ad essere più positivo. Soprattutto però se si tratta di un allenamento frequente o addirittura quotidiano, non dobbiamo dimenticarci di porre attenzione ad un dettaglio per nulla trascurabile. Ovvero la scelta delle scarpe. Infatti sono questi i tre requisiti fondamentali per scegliere le scarpe giuste e ideali per camminate frequenti anche a passo svelto.

Dal tallone alla punta

Ed effettivamente camminare con le scarpe sbagliate potrebbe veramente crearci dei guai e dei fastidi che, in alcuni casi, si rivelano veramente fastidiosi. Dunque consigliamo vivamente, nel momento in cui ci accorgiamo che questa attività sta diventando sempre più frequente, di dotarsi degli strumenti corretti. E quindi delle giuste scarpe. A tal proposito, sono questi i tre requisiti fondamentali per scegliere le scarpe giuste e ideali per camminate frequenti anche a passo svelto. Il primo riguarda il tomaio, ovvero il pezzo superiore della calzatura. Difatti questo deve avere un potere traspirante, e quindi non deve trattenere il sudore. È importante sia per la salute dei nostri piedi che anche per non ritrovarsi alla fine di ogni passeggiata a dover fronteggiare la pulizia di scarpe che rilasciano un forte odore di sudore. Il secondo invece ha a che fare con la parte che interessa il tallone.

La scarpa che scegliamo deve infatti presentare un materiale in grado di ammortizzare il tallone quando lo andiamo a poggiare per terra. Altrimenti con il tempo potremmo trovarci a soffrire di diversi disturbi, che non ci permetterebbero di continuare a camminare con la stessa frequenza. L’ultimo requisito, e non per importanza ovviamente, riguarda il movimento che la scarpa permette al piede di fare. In parole povere, le calzature che acquisteremo dovranno permetterci di eseguire un movimento completo, dal momento in cui appoggiamo il tallone per terra a quando stacchiamo la punta. Moltissime scarpe, soprattutto per runner, consentono solo dei movimenti limitati, quindi è importante leggere tra le caratteristiche e assicurarsi che siano pensate per questa funzione. Dunque sono questi i tre requisiti fondamentali per scegliere le scarpe giuste e ideali per camminate frequenti anche a passo svelto.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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