Sono questi gli unici 3 modi per controllare se abbiamo pagato la TARI, quali pagamenti abbiamo già effettuato e quali invece mancano

Tra i tanti adempimenti che abbiamo, possiamo incorrere in dimenticanze. Una delle peggiori è quella che riguarda il pagamento delle imposte.

Può accadere, infatti, che ci dimentichiamo di metterci in regola con la TARI o con l’IMU. Allora, ci disperiamo perchè non sappiamo come muoverci.

Inoltre, temiamo che sollecitando un controllo all’ente preposto, potremmo, non volendo, andare a sanare un difetto di notifica. Infatti, l’ente potrebbe notificarci l’imposta poco prima della sua prescrizione. Quindi, avremmo fatto come “il cane che si morde la coda”.

Sono questi gli unici 3 modi per controllare se abbiamo pagato la TARI, quali pagamenti abbiamo già effettuato e quali invece mancano

Ebbene, quelli che indicheremo in seguito sono gli unici 3 modi per controllare se abbiamo pagato la TARI.

In tal modo, sapremo quali pagamenti abbiamo già effettuato e quali invece mancano.

Effettuando i controlli, inoltre, potremo ottenere il vantaggio di scoprire che un pagamento è andato in prescrizione. Oppure, ad esempio, possiamo riscontrare che avevamo diritto a una riduzione o a un’esenzione non riconosciutaci.

L’ufficio tributi del Comune

Un primo modo e il controllo da effettuare presso l’ufficio tributi del Comune. Ivi si potrà chiedere l’estratto debitorio del contribuente.

A tale scopo, occorre esibire il documento di riconoscimento, il codice fiscale e i dati relativi all’immobile per cui si richiede il controllo.

C’è, tuttavia, un modo per evitare di fare file e di recarsi personalmente al Comune. Grazie alla digitalizzazione, infatti, molti Comuni dispongono di piattaforme web, dove poter effettuare il controllo online.

Normalmente, per fare ciò, occorre procedere a una registrazione preliminare creando un nome utente e una password. Sicché, una volta entrati nella sezione dedicata, si potrà interrogare la propria posizione, in base al periodo di imposta. In tal modo, ci appariranno i pagamenti che abbiamo già effettuato e quelli che invece mancano.

Il sito dell’Agenzia delle Entrate

Un altro controllo è quello che potremmo effettuare sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso, ci collegheremo accedendo all’area riservata ai contribuenti.

Per autenticarci, dovremo utilizzare lo SPID o la carta nazionale dei servizi oppure la carta di Identità elettronica. In alternativa, sarà possibile fare lo stesso attraverso Fisconline. Ciò, utilizzando le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate al momento della registrazione.

A quel punto, sul cassetto fiscale, visualizzeremo tutti i versamenti effettuati e quelli mancanti.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione

Infine, il controllo, anziché presso l’Agenzia delle Entrate, può essere effettuato anche presso l’Agenzia delle Entrate Riscossione. Le due agenzie hanno compiti diversi.

Infatti, presso questa seconda troveremo soltanto i carichi iscritti a ruolo. Si tratta, cioè, delle imposte non pagate e il cui recupero è stato affidato all’Agente della Riscossione. Si consideri, comunque, che alcuni Comuni italiani si avvalgono di società concessionarie diverse.

In tal caso, occorrerà rivolgere la richiesta all’ente competente.

In definitiva, sono questi gli unici 3 modi per controllare se abbiamo pagato la TARI, quali pagamenti abbiamo già effettuato e quali invece mancano.

Approfondimento

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