Sono questi gli incredibili trucchi che ci faranno risparmiare anche sulla bolletta della luce e che di fanno ottenere un bucato in lavatrice morbido, profumato e senza ammorbidente  

Fare il bucato in lavatrice, a volte, potrebbe essere un vero incubo. Chissà come mai, c’è sempre qualcosa che non va, come se fossimo davanti a un mistero inspiegabile.

Che fine fanno i calzini che escono sempre spaiati? Chi ha sostituito la maglietta bianca, che ora è diventata verde con tonalità fucsia? E il maglione taglia L, perché è diventato più piccolo di due misure?

Problemi spesso irrisolti. Eppure, anche fare la lavatrice potrebbe essere una scienza esatta. I consigli della nonna si sprecano, in tal senso. Sono questi gli incredibili trucchi per ottenere un bucato in lavatrice morbido e profumato che cambieranno, forse per sempre, il nostro modo di lavare.

L’aceto è davvero un alimento dai mille usi

Siamo soliti pensare che l’aceto serva solo per condire l’insalata. Non è così. Sono tante le cose che si possono fare anche in casa. A partire dal bucato. Prima di tutto, l’aceto bianco è perfetto come anticalcare. Non serve, quindi, spendere soldi per comprare prodotti specifici. Basterà, infatti, versare un litro di aceto nel cestello della lavatrice e impostare un lavaggio a 60 gradi, per eliminare i residui del calcare. Il che garantisce più vita alla nostra lavatrice e meno interventi del tecnico.

L’aceto, però, è anche un potente ammorbidente. Se vogliamo, insomma, dei capi soffici dovremmo fidarci della nostra bottiglia di aceto bianco. Che, tra l’altro, costa davvero poco rispetto ai normali ammorbidenti. Dobbiamo versare 100 ml nella vaschetta dell’ammorbidente per avere capi morbidi e senza odore di aceto.

Sono questi gli incredibili trucchi per ottenere un bucato in lavatrice morbido e profumato e senza ammorbidente che ci faranno risparmiare anche sulla bolletta della luce

L’aceto è anche un valido aiuto contro le macchie ostinate. Infatti, basta mischiare un cucchiaio di aceto e uno di bicarbonato in acqua calda, per togliere gli aloni, anche di sudore, più fastidiosi.

Incredibile, poi, come per ottenere un bucato perfetto possa tornarci utile anche un foglio di carta stagnola. Quella che usiamo per avvolgere i panini dei nostri figli affamati per la loro pausa o la loro merenda a scuola. O con la quale ricopriamo le lasagne avanzate cucinate la domenica. L’operazione è davvero semplice. Prendiamo un foglio di carta stagnola e lo appallottoliamo fino a farlo diventare una pallina grande come quella da tennis. Assicuriamoci che sia bella compatta, per evitare l’effetto sfaldamento mentre gira il cestello della lavatrice.

Con che risultato? I capi usciranno non solo più morbidi, ma anche decisamente meno sgualciti. Il che, tradotto, significa anche meno tempo per stirarli, ovvero risparmio di elettricità e bolletta più bassa. Oltre che di ammorbidente. E la pallina potremmo lasciarla lì per molto tempo, senza bisogno di cambiarla ogni volta.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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