Sono queste le bellissime razze di pappagalli parlanti da scegliere per chi vuole un amico più chiacchierone di cane, gatto e criceto

Sono davvero tanti gli animali domestici che possiamo avere come nostra privilegiata compagnia. Solitamente i primi che vengono in mente sono cane e gatto, ma l’elenco è molto più lungo e contempla anche animali di dimensioni più ridotte. Ad esempio il criceto o, per effettuare una scelta più particolare, un tenero riccio africano, che richiede però cure precise.

Naturalmente, possiamo anche volgere la nostra attenzione verso i volatili. Possiamo adottare un canarino o un qualche uccellino socievole ma poco rumoroso. Nel caso invece volessimo un amico che sia in grado davvero di farsi sentire, l’ideale potrebbe essere un pappagallo che parla. A tal proposito sarà utile sapere che sono queste le bellissime razze di pappagalli parlanti che ci lasceranno di stucco.

Come e perché i pappagalli parlano

Quando pensiamo a un pappagallo, subito pensiamo alla sua caratteristica più particolare: la sua capacità di parlare. Un aspetto che lo rende un amico davvero speciale e divertente. Vi è da dire, però, che non tutti i pappagalli sono in grado di farlo, ma solo alcuni. Essi ci riuscirebbero grazie alla siringe, una parte posta sopra la trachea. I pappagalli che parlano avrebbero una siringe distintiva che consente loro di riprodurre più suoni. È grazie a questa che il pappagallo riesce a ripetere le parole che ha sentito e appreso da noi. Questo atteggiamento sarebbe probabilmente un modo di conformarsi al gruppo.

Sono queste le bellissime razze di pappagalli parlanti da scegliere per chi vuole un amico più chiacchierone di cane, gatto e criceto

Andiamo dunque a scoprire quali sono realmente i pappagalli (psittaciformi) che parlano. Non possiamo che cominciare da quello che è il pappagallo per antonomasia, il cui aspetto appartiene al nostro immaginario. Stiamo parlando dell’Ara, una razza coloratissima e che include anche diverse sottospecie. Il suo piumaggio può essere giallo o blu, o rosso, giallo e verde. Come la maggior parte dei pappagalli è anche piuttosto longevo e può vivere diverse decine di anni.

A differenza dell’Ara, che è piuttosto grande, il Parrocchetto invece ha dimensioni più ridotte, tanto è vero che spesso lo si definisce un pappagallino. Ne esistono varie sottospecie, le più diffuse sono quelle blu e verdi. Come per gli altri amici pennuti, non tutte però sono adottabili, perché in alcuni casi si tratta di specie da preservare.

Tra i più chiacchieroni è il pappagallo Ecletto, un volatile tranquillo e affettuoso. Può essere di diverse tonalità, infatti le femmine sarebbero rosse mentre i maschi verdi.

Di taglia media è l’Amazzone, caratterizzato da un piumaggio principalmente di un verde vivace. Meno colorato ma non per questo meno simpatico, il Cacatua, principalmente diffuso di colore bianco. A renderlo però eccentrico, generalmente, è una sorta di cresta gialla che ha sul capo e che lo contraddistingue. Riesce a ripetere le nostre parole spesso, sebbene non sia il più abile.

Infatti, la corona di chiacchierone per eccellenza è del Cenerino, completamente grigio ad eccezione del contorno occhi bianco. Ha la migliore capacità di memorizzare parole ed è quello che sviluppa un vocabolario più esteso. Lo si considera anche tra i pennuti più intelligenti in assoluto e in grado di risolvere anche piccoli giochetti.

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