Solo i veri intenditori di vino possiedono questo oggetto tanto piccolo quanto prezioso

Nettare degli Dei per gli appassionati, dolce accompagnamento dei pasti per chi ama sorseggiare un calice ogni tanto, il vino è sempre protagonista della tavola. Bianco o rosso, fermo o frizzantino, in ogni modo riesce a farsi amare e ad esaltare anche i piatti più semplici. Difatti, sarebbe difficile rinunciare ad un buon Merlot o Nero d’Avola mentre gustiamo una fetta di carne. Per non parlare poi di un fruttato Traminer abbinato ad un pranzo a base di pesce.

Bene, gli esperti sanno che ogni bottiglia va scelta con cura e in base a ciò che decidiamo di mangiare.

Tuttavia, quando si parla di vino bisogna considerare un’altra cosa che non riguarda il suo sapore e i nostri gusti. Gli intenditori sanno bene che, proprio come la passione culinaria, anche l’amore per questo nettare degli Dei è un’arte che richiede determinate attenzioni. Scopriamo qualche dettaglio in più.

Solo i veri intenditori di vino possiedono questo oggetto tanto piccolo quanto prezioso

Durante una cena o un pranzo coi fiocchi, non devono mancare il seau-à-glace, un sottobottiglia ed un apposito tappo, possibilmente in acciaio. Se poi lo troviamo con qualche decorazione, beh, ancora meglio. Non si tratta soltanto di regole di bon-ton, ma del corretto modo di apparecchiare la tavola anche in assenza degli ospiti.

E poi? Siamo sicuri che non manchi niente? Noi pensiamo di sì e crediamo soprattutto che manchi un oggetto a dir poco fondamentale: il salvagoccia. In commercio ne esistono tantissimi tipi, dai cosiddetti “tappi versatori” a quelli a forma di dischetto da mettere proprio sul collo della bottiglia.

Normalmente son fatti di alluminio e basta lavarli come qualsiasi altro oggetto o utensile da cucina.

Perché è importante utilizzare il salvagoccia

Solo i veri intenditori di vino possiedono questo oggetto tanto piccolo quanto prezioso, ma che dovremmo utilizzare proprio tutti. Il suo scopo principale è evitare di macchiare la tavola o i vestiti mentre versiamo il vino, specialmente se rosso.

Quante volte ci capita di aprire la bottiglia, riempire un calice e notare che le fastidiose goccioline cadono dappertutto, sporcando qualsiasi cosa.

In questi casi, c’è chi annoda un semplice fazzoletto di carta o scottex intorno al collo della bottiglia, anche se l’effetto non durerà a lungo. Una volta impregnatosi, potremo buttare la carta e così saremo punto e a capo. E poi, diciamo che non è proprio elegante usare lo scottex a tavola con gli ospiti o anche con la nostra famiglia.

Potremmo pensare di regalare il salvagoccia ai nostri amici o parenti appassionati di vino, che di certo resteranno piacevolmente sorpresi. Un’idea simpatica per piccoli pensierini diversi dal solito.

Approfondimento

Ecco i migliori spumanti da comprare al supermercato senza dilapidare un intero stipendio.

Consigliati per te