Situazione di stallo di Gianluca Braguzzi

La forza del FIB e dei bancari registrata oggi è significativa tanto più se comparata a quella degli altri indici europei. Questo scenario dinamico  sta ad indicare che il rischio di un collasso delle borse è piuttosto basso. D’altro canto l’importante rialzo già registrato in aprile, coi punti di esaustione già interessati, lascia poche energie rialziste a disposizione per questi ultimi giorni del mese. Ecco dunque questa lateralizzazione magari un po’ cedente che pare tanto un’accumulazione in vista di nuovi strappi rialzisti.
I dati USA di oggi piuttosto negativi , in particolare gli ordinativi di beni durevoli usciti a -0.2% contro attese a +0.5% daranno alla FED un aiuto nell’ intenzione della maggioranza di colombe (a cui la Yellen ha sempre dato molto ascolto) a non esacerbare l’umore delle borse con interventi significativi e ravvicinati sui tassi. Anche il dato sula fiducia, incapace di fare da contrappeso, come in tante situazioni analoghe, uscito sotto le attese, toglierà ogni smania di rialzo dei tassi nella riunione ormai prossima.
E le borse gradiranno, magari non subito, ma gradiranno,

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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