Sindromi e problematiche legate al Covid

Quando si parla di Covid, si è soliti pensare alle manifestazioni tipiche di questa pandemia, sia pur nella loro molteplice varietà.

Si va dai casi dei cosiddetti asintomatici, a chi presenta sintomi analoghi ad un semplice raffreddore o ad una influenza, sino ai casi più gravi di chi deve essere intubato.

Ma sarebbe un errore ricondurre solo a questo tipo di sintomatologia gli effetti del virus.

Dobbiamo infatti considerare una molteplicità di situazioni diverse, parte effetto diretto del virus, parte effetto indiretto.

Sindromi e problematiche legate al Covid

Possiamo quindi considerare il seguente indice di argomenti.

  • Long Covid
  • Reinfezione
  • Effetti dei vaccini
  • Rischi dalle pratiche di somministrazione.

Long Covid

Anche una volta divenuti negativi al tampone, pare che il Covid possa comportare una serie di effetti a lungo termine.

Il tutto sarebbe causato da uno stato infiammatorio di lungo termine, effetto legato a possibili componenti autoimmuni, come si verifica per altre patologie infiammatorie.

Del resto, non è certo una novità il concetto di patologia cronica, quale potrebbe essere una sindrome reumatica o una ipertensione.

Tra gli effetti più comuni, si possono riscontrare mancanza o limitazione o alterazione del senso del gusto e dell’olfatto.

Ma anche una situazione di infiammazione, che comporta dolore in varie parti del corpo.

Non è neppure escluso, come ha dimostrato il caso di un paziente inglese, la possibilità di dover restare in ospedale anche per un anno e più, situazione in cui permangono a lungo termine anche gli effetti più gravi della malattia, in particolare a livello respiratorio.

Reinfezione

Solitamente dopo aver contratto una infezione virale, si constata una immunizzazione naturale, destinata a durare per un certo lasso temporale.

Invece, con questa pandemia abbiamo assistito anche a casi di persone reinfettate a breve distanza di tempo. Questo probabilmente dipende dalla molteplicità di varianti, che ha saputo esprimere il virus, con la conseguenza che l’aver contratto una precedente variante non immunizza sufficientemente nei confronti di altre.

Effetti dei vaccini

Una conseguenza, sia pur indiretta, di questo virus, riconduce ai possibili effetti collaterali dei vaccini.

Già è stata riconosciuta, in particolare per il vaccino di AstraZeneca, la possibilità di effetti trombotici.

Un tale tipo di effetto collaterale è stato ipotizzato anche per Johnson& Johnson.

Mentre per altri vaccini, in particolare quello di Pfizer, segnalati casi post vaccinazione di pericardite e miocardite, rispettivamente infiammazione della membrana che ricopre il cuore e del muscolo cardiaco.

Abbiamo quindi il rischio di effetti collaterali, in alcuni casi già riconosciuti nel foglietto del farmaco, in altri casi allo studio.

Rischi dalle pratiche di somministrazione

Infine, a proposito di sindromi e problematiche legate al Covid, non vanno dimenticati possibili rischi, inerenti, più che ai vaccini in quanto tali, alle relative pratiche di somministrazione.

Non possiamo infatti escludere neppure possibili errori.

Come nel caso della ventitreenne, la quale, invece di una dose di vaccino, si è vista somministrare ben quattro con una sola iniezione.

Al momento sta subendo un effetto di disidratazione, nonostante beva sette litri di acqua al giorno. Ma non possiamo escludere eventuali altri effetti a medio e lungo termine di una tale somministrazione.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT

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