Si rimane estasiati quando lo sguardo si poggia sull’ incantevole borgo che domina la Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è uno dei luoghi più incantevoli del Mondo. Richiama, ogni anno, turisti da ogni parte del globo che ne possono ammirare le sue bellezze paesaggistiche e artistiche. Il tratto di strada che parte de Vietri sul Mare e arriva fino a Sorrento è tra i più suggestivi e mozzafiato del pianeta. Scogliere a picco sul mare, strada che più panoramica non esiste, strapiombi che possono intimorire anche gli autisti più audaci. Un mix di colori e profumi che inebriano chiunque la visiti.

Se l’estate è la stagione clou per il turismo, quella per godersela al meglio rimane la primavera. Con i cambiamenti del clima, però, anche l’autunno sta cominciando a essere un ottimo periodo per visitarla. Le temperature rimangono miti e il traffico diminuisce sensibilmente, così come i prezzi. Quando parliamo di Costiera, però, nell’immaginario collettivo spiccano subito i nomi di Amalfi, Vietri e Positano. Tutti a picco sul mare, ricchi di storia e, negli ultimi decenni, anche di glamour.

Si rimane estasiati quando lo sguardo si poggia sull’ incantevole borgo che domina la Costiera Amalfitana

Tuttavia, la perla delle perle, forse, è da trovare alzando il naso all’insù. Un piccolo borgo che non ha lo sbocco sul mare, inerpicato sulla collina da cui domina tutto il panorama della Costiera. Stiamo parlando di Ravello. Posto a 350 metri sopra il livello del mare, per arrivarvi bisogna seguire le indicazioni che appaiono dopo essersi lasciati alle spalle Maiori, proseguendo verso Amalfi. La strada inizia a salire per meno di cinque chilometri e porterà direttamente all’entrata del paese, dove potremo lasciare la macchina per proseguire a piedi. Risalendo dal parcheggio ci troveremo subito davanti il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta. Esso domina, da posizione rialzata, tutta la piazza del Vescovado. Da qui si dipanano strette e pittoresche viuzze che portano il turista a visitare le bellezze di Ravello.

Cosa visitare

Due, però, sono i posti da non perdere assolutamente. Il primo è Villa Rufolo, che si trova proprio a pochi passi dal Duomo. Edificato nel 1200, quello che lascia senza fiato è il giardino che si presenta davanti al visitatore. Definito dal famoso compositore Richard Wagner come giardino incantato, è una grande terrazza sul Mar Tirreno, ricco di fiori colorati, piante profumate e vialetti ordinati. Un’atmosfera unica? E invece no, perché a poche centinaia di metri di distanza, dall’altra parte del paese ecco Villa Cimbrone. È molto più giovane della “sorella”, infatti, la villa e i suoi giardini furono edificati a inizio del 1900. Oltre alle piante e agli splendidi fiori, la caratteristica principale è la presenza di numerose statue, fontane e piccoli templi. Tutti o quasi a ridosso della terrazza che domina il mare. Denominata “Terrazza dell’Infinito”, ha una vista ancora più suggestiva rispetto a quella di Villa Rufolo.

Si rimane estasiati quando lo sguardo si poggia sull’ incantevole borgo che domina la Costiera Amalfitana, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. Da visitare ci sono anche il Convento di Santa Chiara, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e quella di Santa Maria a Gradillo. Un piccolo borgo con un grande patrimonio artistico e naturale che non può non essere visitato quando si decide di passare del tempo in Costiera.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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