Si può mandare via mail la delega per l’assemblea di condominio?

Si può sempre dare delega a qualcuno per essere rappresentati. Ma addirittura si può mandare via mail la delega per l’assemblea di condominio? Di solito in fondo alla stessa lettera di convocazione dell’assemblea l’amministratore lascia un modello di delega in bianco. Il condomino che non sia pratico può semplicemente compilare quel modulo e consegnarlo a chi lo rappresenterà. Di solito il rappresentante prescelto consegna la delega all’amministratore all’inizio dell’assemblea. Le deleghe verranno conservati negli atti del condomino per dimostrare che il voto era valido.

Nel corso del tempo le esigenze e gli impegni delle persone sono cambiati. Molti lavorano fuori come pendolari e può succedere che si debba procedere con un’assemblea urgente. È possibile per il condomino fuori sede inviare la delega via mail all’amministratore?

Si è espresso sul punto il Tribunale di Roma con sentenza 78 del 2021.

Si può mandare via mail la delega per l’assemblea di condominio?

Intanto l’art. 67 delle Disp Att cod.civ. prevede che la delega debba avere forma scritta. Quindi senz’altro non è più possibile la delega orale come tempo fa avveniva. Altro limite risiede nel numero di deleghe che la stessa persona può raccogliere. Nei condomini con più di 20 proprietari ciascuno non può rappresentare più di un quinto dei condomini.

Anche la mail è “forma scritta”?

Per il Tribunale di Roma sì. Nella mail non è presente una firma autografa del delegante, ma il Tribunale non la ritiene necessaria. Necessario è che si possa accertare l’identità del delegante. L’indirizzo mail utilizzato magari è noto all’amministratore, per esempio perché il condomino lo ha comunicato per l’aggiornamento dell’anagrafe condominiale. In questo caso la delega per mail può essere valida. Non è necessario che il delegato la stampi e la porti in forma cartacea. È sufficiente che il delegante la invii per mail direttamente all’amministratore che provvederà a conservarla.

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