Si paga per avere la dichiarazione Isee?

Il possesso della dichiarazione Isee è fondamentale per avere acceso ad alcune agevolazioni e benefici fiscali. Che si tratti della riduzione delle tasse universitarie o della richiesta del Reddito di Cittadinanza, l’Isee è un documento di cui non si può fare a meno. La domanda che in molti si pongono è se il rilascio di tale attestazione sia soggetto a pagamento o meno. Si paga per avere la dichiarazione Isee oppure deve essere rilasciata gratuitamente? Cerchiamo di fare chiarezza sulla questione.

Come è possibile richiedere l’attestazione Isee

L’Indicatore della Situazione economica Equivalente (Isee) è uno strumento utile al calcolo dei redditi familiari per l’ottenimento di alcune agevolazioni. Negli ultimi tempi, ad esempio, l’accesso ad alcuni bonus erogati dallo Stato è soggetto a presentazione dichiarazione Isee per valutare i requisiti del richiedente. A partire da quest’anno, la novità riguarda la validità della dichiarazione: essa, una volta prodotta, è valida fino alla fine del 2020. Sempre da quest’anno, l’aggiornamento dei redditi del nucleo vengono aggiornati su base biennale e non annuale come accadeva in precedenza.  Ciascun cittadino può produrre la dichiarazione Isee attraverso due modalità:

  • in autonomia: accedendo al portale Inps è possibile inserire tutti i dati richiesti ed ottenere la certificazione. Attualmente l’Inps ha anche semplificato la modalità di accesso al portale attraverso la pagina dedicata all’Isee precompilato;
  • presso un Caf: è possibile affidare la produzione della dichiarazione ad un Caf o patronato fornendo tutti i dati utili.

In entrambi i casi, non si paga per avere la dichiarazione Isee. Tuttavia, spesso accade che nella misura in cui ci si rivolga ad un Caf venga richiesta al cittadino una somma per l’emissione del certificato.

Cosa fare quando il Caf si appella al servizio di assistenza?

In questi casi, si paga per avere la dichiarazione Isee? Perché il cittadino che si presenza ad un centro di assistenza fiscale viene posto di fronte alla richiesta di un contributo? Come vuole la legge, ogni anno si stipulano delle convenzioni tra Inps e Caf attraverso le quali viene riconosciuto un compenso ai centri di assistenza per ogni presentazione Isee. Questo vuol dire che in nessun caso la corresponsione di un pagamento è giustificata. Alle varie scuse che accampano i centri di assistenza fiscale, risponde chiaramente la convenzione tra Inps e Caf (Mess. Inps 2439/2019) che chiarisce ulteriormente la questione. Laddove i Caf dovessero richiedere un compenso per l’assistenza all’invio della domanda, la convenzione dichiara esplicitamente che tanto la presentazione della domanda quanto l’assistenza del Caf sono comprese nel compenso che l’Inps eroga al Caf. Pertanto, non si paga per avere la dichiarazione Isee.

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